Dal biogas non solo energia elettrica rinnovabile, ma anche fertilizzanti naturali che possono costituire una valida alternativa ai concimi chimici. Il processo di digestione anaerobica degli impianti a biogas contribuisce infatti a ridurre gli agenti patogeni e gli odori degli “ingestati”, ovvero dei liquami d’allevamento e degli scarti di agricoltura, diminuendo l’impatto ambientale relativo al loro trattamento e offrendo al contempo un ammendante naturale, il digestato, in grado di migliorare le caratteristiche fisiche del suolo.
È quanto emerge da uno studio condotto dal Gruppo Ricicla DiSAA dell’Università di Milano in collaborazione con Regione Lombardia, Ersaf Lombardia e Fondazione Minoprio, pubblicato sul supplemento "Bioenergie e agricoltura" allegato a "Terra e Vita" n. 8/2014.
BIOGAS
I risultati di uno studio condotto dal Gruppo Ricicla DiSAA dell'Università di Milano in collaborazione con Regione Lombardia, Ersaf Lombardia e Fondazione Minoprio,pubblicato sul supplemento "Bioenergie e agricoltura" allegato a "Terra e Vita" n. 8/2014
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