FOTOVOLTAICO

La strategia di Centrosolar Italia

L’investimento conviene ancora, anche con la sola detrazione fiscale

Creare cultura, sensibilizzare l'utenza e fornire gli elementi adeguati per valutare e capire cosa fare e come agire per produrre energia da fonte solare, incrementando l'efficienza attraverso uno studio personalizzato in risposta alle esigenze di ognuno, aziende agricole comprese. È questa la strategia per il 2013 di Centrosolar Italia. Ad illustrarla è Angelo Bussi, dal 2011 amministratore delegato della costola italiana della holding tedesca leader del mercato del fotovoltaico. «È necessario - spiega Bussi - proporre il fotovoltaico sotto una luce rinnovata, applicando l'autoconsumo come fosse un nuovo modello di business». Un modello che, sottolinea l'ad di Centrosolar Italia, è applicabile, in virtù delle nuove strategie aziendali dell'azienda di San Martino Buon Albergo (Vr), anche alle aziende agricole. «Il 2013 sarà un anno ibrido - puntualizza Bussi -. Per la prima parte dell'anno si continuerà a parlare di strategie legate agli incentivi, anche in previsione dell'entrata in vigore di un sesto conto energia nel 2014. Nella seconda parte dell'anno, invece, c'è chi comincerà a valutare di installare un impianto fotovoltaico anche in agricoltura considerando esclusivamente la detrazione fiscale del 36% riferita alla realizzazione di fonti a energia rinnovabili e termiche. Questo perché anche la sola detrazione rende profittevole l'investimento per le aziende agricole».

Tutti gli approfondimenti sul prossimo numero di "Bioenergie e agricoltura" allegato a "Terra e Vita" n. 17/2013 in uscita il 27 aprile 2013.

La strategia di Centrosolar Italia - Ultima modifica: 2013-03-11T15:52:14+01:00 da Redazione Terra e Vita

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