Accesso alla Riserva consentito una volta per la stessa superficie

    Anche in caso di trasferimento della stessa a qualsiasi titolo tra agricoltori

    riserva

    Domanda

    In merito alla domanda di accesso alla Riserva, un produttore ha 3 ettari di terreno a seminativo e vorrebbe fare accesso alla riserva. Detto produttore non ha p. Iva né tantomeno iscrizione all’Inps, ha un’età maggiore ai 40 anni, i terreni sono ubicati in zona svantaggiata.

    Per questo produttore possiamo utilizzare la fattispecie D per l’accesso alla Riserva, visto che per le fattispecie A e B è necessario aprire la p.Iva e l’iscrizione all’Inps come recita la Circolare n. ACIU.2015.275 del 3/6/2015 sulla riserva nazionale?

    Laddove non sia possibile, detto produttore se acquista 3 titoli nel 2017, può presentare domanda unica nel 2017 senza p. Iva e iscrizione Inps?

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    Accesso alla Riserva consentito una volta per la stessa superficie
    - Ultima modifica: 2016-09-30T14:53:39+02:00
    da Sandra Osti
    Accesso alla Riserva consentito una volta per la stessa superficie - Ultima modifica: 2016-09-30T14:53:39+02:00 da Sandra Osti

    2 Commenti

    1. Buongiorno Prof. Frascarelli.
      Ho fatto richiesta dei titoli PAC nell’anno 2016. Ho aperto quest’anno una azienda agricola, non ero agricoltore prima, non sono giovane agricoltore. Non so ancora se riceverò i titoli PAC; ma mi è venuto questo dubbio: leggendo del boom di richieste, ed in particolare per i giovani agricoltori, secondo Lei, potrebbe verificarsi il caso che un’azienda passi di mano da padre a figlio (giovane e con priorità di assegnazione dei titoli), il figlio appunto faccia richiesta alla riserva di nuovi titoli, e contemporaneamente il padre metta in vendita i titoli precedentemente detenuti (che per almeno un anno potrebbero non essere venduti e nemmeno “ritornare” nella disponibilità della riserva)?
      Grazie
      Cordiali saluti.

      • Il padre e il figlio possono essere entrambi agricoltori e beneficiari dei pagamenti diretti. Per Agea, il padre e il figlio sono soggetti giuridici diversi.
        Il figlio è “giovane agricoltore”, pertanto può accedere alla riserva nazionale nella fattispecie A “giovani agricoltori” che garantisce la certezza dell’assegnazione dei titoli, pari al numero di ettari ammissibili, detenuti nell’anno di domanda.
        Il padre può cedere la terra al figlio e mantenere i suoi titoli. Se il padre non possiede più la terra, può vendere i suoi titoli.
        Il padre può vendere immediatamente i suoi titoli oppure attendere un anno, dopodiché vendere i suoi titoli; infatti I titoli non utilizzati rimangono nel “portafoglio titoli” per un anno di mancato utilizzo; solo dal secondo anno di mancato utilizzo, i titoli vengono persi dall’agricoltore e riversati nella riserva nazionale.

        Angelo Frascarelli

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