Tornano i Farming Days del Cib – Consorzio Italiano Biogas, l'appuntamento annuale dedicato alle aziende agricole protagoniste della transizione energetica del settore primario. L'edizione 2026 si articolerà in due tappe, in Lombardia e Piemonte, con l'obiettivo di mostrare sul campo come biogas, biometano e innovazione agronomica possano contribuire alla competitività e alla sostenibilità dell'agricoltura italiana.
Il primo appuntamento è in programma il 23 giugno all'azienda agricola Bizzoni di Caravaggio, in provincia di Bergamo, mentre la seconda giornata si terrà il 24 settembre all'azienda agricola Ubezio di Sozzago, nel Novarese.
La tappa lombarda
Particolare rilevanza assume la giornata di Caravaggio, che coinciderà con l'inaugurazione del nuovo impianto di biometano dell'Azienda Agricola Bizzoni. L'intervento rappresenta l'evoluzione di un percorso avviato nel 2009 con la realizzazione di un impianto di biogas da 990 kW elettrici, oggi riconvertito alla produzione di biometano con una capacità di 250 Sm³/h.
La conversione testimonia una delle principali direttrici di sviluppo del settore agroenergetico italiano: il passaggio dalla generazione elettrica alla produzione di gas rinnovabile destinato alla decarbonizzazione dei consumi energetici e dei trasporti.
L'azienda bergamasca costituisce un caso emblematico di integrazione tra attività zootecnica ed energetica. Con un allevamento di oltre 12.000 suini gestiti in soccida, la realtà agricola ha costruito nel tempo un modello di economia circolare che valorizza i reflui zootecnici attraverso la digestione anaerobica e il recupero agronomico dei nutrienti.
Digestato e fertilizzanti rinnovabili: la nuova frontiera dell'autonomia aziendale
Uno degli aspetti più innovativi del modello Bizzoni riguarda la gestione del digestato. L'azienda ha infatti investito in un impianto di strippaggio dell'ammoniaca che consente il recupero dell'azoto e la produzione di fertilizzanti rinnovabili.
Grazie a questa soluzione, l'azienda è iscritta al Registro nazionale dei produttori di fertilizzanti e riesce a coprire circa il 95% del proprio fabbisogno nutrizionale senza ricorrere all'acquisto di fertilizzanti sul mercato. Un risultato che assume particolare valore strategico in un contesto caratterizzato dalla volatilità dei prezzi delle materie prime e dalla crescente attenzione dell'Unione europea verso la riduzione della dipendenza dai fertilizzanti di sintesi.
Le dieci pratiche del "Biogas fatto bene"
La mattinata del Farming Day sarà dedicata alle dimostrazioni in campo e all'applicazione delle dieci pratiche del progetto "Farming for Future", che traducono operativamente il modello del "Biogas fatto bene" promosso dal Cib.
I partecipanti potranno osservare tecniche agronomiche orientate all'incremento della fertilità dei suoli, alla riduzione delle emissioni e alla valorizzazione delle biomasse agricole all'interno di sistemi produttivi integrati. L'obiettivo è mostrare come la produzione di energia rinnovabile possa diventare un elemento complementare all'attività agricola, contribuendo al miglioramento delle performance ambientali ed economiche delle aziende.
La presenza delle istituzioni territoriali consentirà inoltre di aprire un confronto sulle sfide energetiche della Lombardia e sul ruolo che il biogas e il biometano agricolo possono svolgere nel percorso di decarbonizzazione regionale.
Oltre il Pnrr: quali prospettive per le bioenergie?
Uno dei temi centrali dell'edizione 2026 sarà il futuro del comparto oltre l'orizzonte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nel pomeriggio, tecnici ed esperti del Cib e di Cib Service analizzeranno infatti le opportunità di sviluppo delle bioenergie in una fase che richiederà nuovi strumenti di sostegno e una visione di lungo periodo per consolidare gli investimenti realizzati negli ultimi anni.
Accanto alla crescita della produzione di biometano, il settore guarda con crescente interesse alla valorizzazione del digestato e alla produzione di fertilizzanti rinnovabili, considerate leve strategiche per rafforzare l'autonomia delle imprese agricole e aumentare la resilienza delle filiere.
Un appuntamento chiave per la transizione agroecologica
Patrocinati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i Farming Days si confermano uno dei principali momenti di confronto per il comparto del biogas e del biometano agricolo.
L'iniziativa può contare sul supporto di Ecomondo, sulla partecipazione di oltre trenta aziende sponsor e sulla main partnership di Crédit Agricole e New Holland, a testimonianza del crescente interesse che il settore delle agroenergie continua a suscitare lungo tutta la filiera agricola e industriale.
Per iscriversi e partecipare ai Farming Days 2026: https://www.consorziobiogas.it/farming-days/









