Gestione delle specie aliene, un convegno per fare il punto

L'appuntamento (che si può seguire anche da remoto) è in programma martedì 27 ottobre dalle ore 15 all'Accademia dei Georgofili di Firenze

La diffusione di organismi patogeni e parassiti alieni rappresenta una delle sfide emergenti per la difesa delle colture e la tutela degli ecosistemi. Un fenomeno in espansione, favorito anche dai cambiamenti climatici e dall'intensificazione degli scambi commerciali, che impone di rafforzare prevenzione, sorveglianza e capacità di intervento. Non sono in gioco soltanto le rese produttive delle aziende agricole, ma anche la biodiversità e la stabilità del patrimonio agroforestale.

Di questi temi si discuterà martedì 27 ottobre, dalle ore 15, all'Accademia dei Georgofili di Firenze, nel convegno «Specie aliene dannose alle piante: prevenzione, sorveglianza e gestione», organizzato con la possibilità di partecipare anche da remoto. L'appuntamento punta a fare il punto sugli strumenti scientifici, tecnici e normativi necessari per contrastare l'introduzione e la diffusione di nuovi organismi nocivi, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, ricerca e professionisti.

In questo contesto, un ruolo importante è affidato ai Periti Agrari e ai Periti Agrari Laureati, chiamati a contribuire all'individuazione precoce delle minacce e alla definizione degli interventi di contenimento. La giornata si propone infatti di offrire un aggiornamento sulle principali criticità fitosanitarie e sulle strategie operative per affrontare le emergenze.

Dopo i saluti istituzionali di Massimo Vincenzini, presidente dell'Accademia dei Georgofili, e Mario Braga, presidente del Collegio nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Pio Federico Roversi (Accademia dei Georgofili) introdurrà i lavori con un intervento dedicato allo stato dell'arte e alle prospettive della difesa dalle invasioni biologiche di organismi dannosi alle piante.

La sessione tecnica, moderata da Piero Cravedi (Accademia dei Georgofili), vedrà la partecipazione di esperti del Servizio fitosanitario centrale del Masaf, che approfondiranno i rischi connessi all'introduzione di organismi nocivi, le misure di controllo, la sorveglianza territoriale e la gestione delle emergenze. Beniamino Cavagna e Vincenzo Zagari del Servizio fitosanitario regionale si concentreranno invece sulle principali vie di ingresso e diffusione degli agenti infestanti.

Un ulteriore approfondimento sarà dedicato al rapporto tra cambiamenti climatici e rischio fitosanitario, con Alberto Santini del Cnr-Istituto per la protezione delle piante. Emanuela Maurizi, Valentina Nicotera, Laura Damiano e Francesco Faggioli del Crea Difesa e Certificazione, insieme a Leonardo Marianelli, illustreranno il contributo delle strutture nazionali alla sorveglianza e alla diagnosi fitosanitaria.

A chiudere gli interventi sarà Carlo Bazzocchi, del Collegio nazionale dei Periti Agrari, con una relazione sul passaggio dalla diagnosi alla gestione, approfondendo il ruolo della consulenza tecnica nel controllo delle specie aliene patogene e parassite nelle coltivazioni.

Il convegno si concluderà con gli interventi programmati e il dibattito, per favorire il confronto tra mondo accademico, istituzioni e professionisti. Qui si può consultare il sito ufficiale per ulteriori informazioni ed eventuali iscrizioni.

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