L’impiego di Dormex 2026, regolatore di crescita a base della sostanza attiva idrogeno cianammide per stimolare il germogliamento, è stato autorizzato dal Ministero della Salute in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria. L’autorizzazione è stata concessa esclusivamente su actinidia fino al prossimo 26 marzo.
Dormex 2026 regola il risveglio delle piante decidue
Dormex 2026 è un fitoregolatore in grado di regolare il risveglio delle piante decidue quando è compromesso da un inverno troppo mite. In pratica induce una regolare apertura delle gemme e rende uniforme il germogliamento, la fioritura e la maturazione dei frutti. La maggiore uniformità delle varie fasi fenologiche a partire dal risveglio rende le piante meno suscettibili all’attacco di patogeni.
Deroga solo per Basilicata, Calabria, Campania, Lazio e Puglia
L’autorizzazione all’impiego è valida per un periodo di 45 giorni e non di120 giorni come prevede l’art. 53 del reg. Ce 1107/2009 dalla data dell’entrata in vigore del decreto nei soli territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lazio e Puglia, solo per la coltura del kiwi. L’utilizzo è subordinato alla conferma da parte dei Servizi fitosanitari regionali della sussistenza della suddetta carenza climatica nelle aree interessate dal trattamento. Dormex 2026 non è stato invece autorizzato per l’impiego sull’uva da tavola che era fortemente auspicato dai produttori.
Idrogeno cianammide revocata nel 2008
Il Ministero della Salute, inizialmente, aveva dato parere sfavorevole all’autorizzazione del formulato in quanto la sostanza attiva idrogeno cianammide è stata revocata molti anni fa (il 18 marzo 2008) dall’Unione europea, per gli aspetti tossicologici e i profili di sicurezza negativi per operatori e popolazione esposta. Ma il fatto che la Grecia abbia già concesso l’uso d’emergenza per questa campagna agraria, avrebbe esposto l’Italia ad uno svantaggio competitivo rispetto alla commercializzazione del kiwi che è una coltura di rilevante importanza economica nel nostro Paese.
Restrizioni riportate sull’etichetta
In Italia, il decreto del Ministero della salute pone delle restrizioni riportate sull’etichetta del formulato a causa delle tossicità della sostanza attiva.
Per quanto riguarda le altre misure di mitigazione riportate sull’etichetta del Dormex, si specifica che le macchine utilizzate per la distribuzione devono essere state sottoposte al controllo funzionale obbligatorio previsto dal d.lgs. 150/2012 “Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi” e dal Piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari ed avere, quindi, l’attestazione del controllo funzionale e regolazione strumentale in corso di validità nonché l’uso di ugelli antideriva aventi specifici requisiti tecnici.
Per proteggere gli organismi acquatici, occorre, inoltre, rispettare una fascia di sicurezza non trattata di 20 m dai corpi idrici e 50 m da zone sensibili di qualsiasi rischio. È assolutamente vietata l’applicazione manuale del prodotto. Non è ammesso l’utilizzo di qualsiasi tipo di pompa a spalla compreso l’atomizzatore a spalla. Per l’operatore è consentito trattare massimo due ettari di superficie al giorno.











