Acque reflue urbane riutilizzate per l’irrigazione agricola

Impianto per il trattamento delle acque reflue
In pubblicazione, dopo un paio di anni di negoziato, il nuovo regolamento che fissa modalità e criteri. Nelle intenzioni di Bruxelles le nuove regole aiuteranno l'Europa ad adattarsi alle conseguenze dei cambiamenti climatici, migliorando la disponibilità di acqua e incoraggiandone un uso efficiente 

Si è concluso l’iter legislativo della proposta di regolamento della Commissione che consentirà l’utilizzo delle acque reflue urbane per usi irrigui agricoli. Ora si dovrà attendere solo la pubblicazione del regolamento in Gazzetta Ufficiale. Il nuovo regolamento non sarà però subito applicabile in tutti gli Stati membri in quanto occorreranno procedure esecutive per cui è stato previsto un periodo di transizione di tre anni.

Il piano per l’economia circolare

La Commissione europea aveva adottato la proposta di regolamento sui requisiti minimi per il riutilizzo dell'acqua il 28 maggio 2018 nell'ambito della realizzazione del piano d'azione per l'economia circolare. Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione sulla proposta il 12 febbraio 2019. Il Consiglio ha poi approvato la sua posizione (orientamento generale) il 26 giugno 2019.

 

I negoziati con il Parlamento europeo sono iniziati il 10 ottobre 2019 e si sono conclusi con un accordo provvisorio il 2 dicembre, confermato il 18 dicembre 2019 dagli ambasciatori dell'UE degli Stati membri. Questo apre la strada all'adozione formale delle nuove regole, che avverrà comunque nel 2020.

Le esperienze in corso in Europa

Numerosi Stati membri hanno già una lunga e proficua esperienza nell'uso di acqua di recupero per scopi diversi, anche per l'irrigazione agricola. Questo è meglio per l'ambiente rispetto a metodi alternativi di approvvigionamento idrico come trasferimenti di acqua o dissalazione. Le nuove norme saranno particolarmente utili nelle regioni in cui la domanda di acqua supera ancora l'offerta, nonostante le misure preventive per abbassare la domanda. Le vigenti norme dell'UE sull'igiene dei prodotti alimentari continuano ad applicarsi e saranno pienamente rispettate.

Il nuovo regolamento

Le nuove regole aiuteranno l'Europa ad adattarsi alle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il regolamento, che è pienamente in linea con l'economia circolare, migliorerà la disponibilità di acqua e ne incoraggerà un uso efficiente . Infatti garantire la disponibilità di acqua sufficiente per l'irrigazione dei campi, in particolare durante ondate di calore e siccità gravi, può aiutare a prevenire la carenza di colture e la carenza di cibo.

Dato che le condizioni geografiche e climatiche variano notevolmente tra gli Stati membri , uno Stato membro può decidere che non è appropriato utilizzare l'acqua di recupero per l'irrigazione agricola in parte o in tutto il suo territorio.

Gli Stati membri possono anche decidere di utilizzare l'acqua di recupero per altri usi come il riutilizzo di acqua industriale e per scopi legati all'amenità e ambientali.

Il regolamento contiene requisiti rigorosi per la qualità delle acque di recupero e il relativo monitoraggio per garantire la protezione della salute umana e animale nonché dell'ambiente .

Il risparmio delle risorse idriche a seguito del riutilizzo dell'acqua sarà oggetto di campagne di sensibilizzazione generale negli Stati membri in cui l'acqua di recupero viene utilizzata per l'irrigazione agricola.

La Commissione sarà tenuta a valutare la necessità di rivedere i requisiti minimi delle acque di recupero , sulla base dei risultati di una valutazione dell'attuazione del presente regolamento o ogni volta che nuove conoscenze tecniche e scientifiche lo richiedono.

Acque reflue urbane riutilizzate per l’irrigazione agricola - Ultima modifica: 2019-12-18T19:57:38+00:00 da Lorenzo Tosi

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