Le premesse ci sono: si tratta adesso di operare con progetti condivisi per sostenere e rilanciare efficacemente il settore ortofrutticolo. Ne è convinto Cesare Bellò, consigliere delegato di OPO Veneto, confermato il 22 aprile a Ferrara vicepresidente del CSO Italia, Centro servizi ortofrutticoli. Nuove strategie, nuovi impegni, nuove prospettive, purché si mettano i diversi soggetti nella condizioni di lavorare con adeguati strumenti normativi, come nel caso della OI, Organizzazione interprofessionale, le cui criticità operative sono state ampiamente evidenziate. Si è sempre in attesa dei decreti attuativi per dare piena operatività allo strumento. Si parla “tavoli” da allestire e di “cabine di regia” da organizzare, in realtà commenta Cesare Bellò, del quale sintetizziamo la riflessione, le “cabine di regia” ci sono già per l’ortofrutta: l’OI per le produzioni e il CSO Italia per il sistema ortofrutticolo nazionale. Si tratta, a questo punto, di sviluppare un’azione convinta e su ampia scala, partendo appunto da progetti condivisi. Le azioni da svolgere per il settore, le “sfide di mercato del futuro” e le “strategie più urgenti” sono state bene messe a fuoco dal cav. Paolo Bruni, che è stato confermato presidente del CSO Italia: “Serve una spinta all’innovazione, serve una internazionalizzazione vera delle imprese, cercando di conquistare spazi sui mercati del mondo. Serve aggregazione, sempre più stretta, serve razionalizzazione della logistica, ed una voce univoca che chieda infrastrutture e investimenti in sostenibilità. Il nostro settore è, o deve essere per sua natura intrinseca fortemente orientato alla sostenibilità perché più di ogni altro è legato ai ritmi e alle regole della natura. Dobbiamo trasformare questa caratteristica in un valore per i produttori, per le imprese di filiera e per i consumatori di tutto il mondo”. Con Cesare Bellò è stato confermato alla vicepresidenza anche Carlo Manzo di Ortofruit Italia. Il CSO, fondato nel 1998 a Ferrara ed ora divenuto CSO Italia, conta più di 65 soci che esprimono un fatturato complessivo aggregato che supera il 14 per cento dell’ortofrutta italiana. Dal 2012 vi fanno parte imprese operanti nel settore del packaging, nelle tecnologie di lavorazione, conservazione, confezionamento e nella logistica.
Home Notizie dalle aziende Cesare Bellò: “Progetti condivisi per sostenere e rilanciare l’ortofrutta”
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