Leimay di Scam, autorizzato su vite

leimay
L'impiego di Leimay su vite si affianca a quello su pomodoro, patata, melanzana e lattuga

Si amplia l’etichetta di Leimay, che ha ottenuto l’autorizzazione all’impiego su vite. Si tratta di un’importante passo avanti per un prodotto a base di amisulbrom molecola appartenente al gruppo dei Qii (Quinone-inside-inhibitors) ad azione antiperonosporica di proprietà di Nissan Chemical, sviluppata, registrata e distribuita in Italia da Scam.

Alla pari di altre moderne sostanze attive amisulbrom agisce nei confronti di un enzima presente soltanto all’interno delle peronospore. L’assenza di un sito di azione al di fuori degli organismi bersaglio sta alla base della bassissima tossicità nei confronti dell’uomo e degli animali. Tra i diversi antiperonosporici oggi conosciuti amisulbrom si caratterizza per l’elevatissima attitudine a fissarsi alle cere cuticolari che rivestono gli organi erbacei delle piante, caratteristica evidenziata da un “Log P” (coefficiente di partizione ottanolo/acqua) tra i più elevati.

Grazie a questa qualità il prodotto non solo garantisce una protezione degli organi ricoperti da tegumenti come le bacche, ma anche una serie di altri vantaggi:

- minimo rischio di dilavamento;

- persistenza costante e poco influenzata dall’andamento climatico;

- eccellente attitudine all’associazione con antiperonosporici sistemici, per proteggere sia la vegetazione pre-esistente che quella formatasi dopo i trattamenti.

Il punto focale dell’impiego è un suo giusto posizionamento durante il ciclo colturale così da esaltarne le qualità tecniche ed ottenere i migliori risultati dalla strategia di difesa; ogni prodotto ha un suo momento ottimale di impiego.

Adesso Leimay oltre che per le colture di pomodoro, patata, melanzana e lattuga è autorizzato anche per l’impiego su vite.

Il posizionamento corretto si colloca dalla fioritura della vite in poi in miscela con altri prodotti (ad esempio, a prodotti contenenti rame come Cimoram Ultra WG o Jupiter R DF) in due trattamenti distanziati di 10-12 giorni. Questo garantisce la massima protezione del grappolo in una fase molto delicata sfruttando le sinergie di una miscela a tre vie e si inserisce efficacemente in strategie soggette al rispetto della dose di 6 kg/ha di rame metallo.

Per informazioni:

SCAM

 

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