Xylella, approvato il Piano da 300 milioni di euro dalla Conferenza Stato-Regioni

Finanziate tutte le misure dal contrasto all’avanzata del batterio Xylella fastidiosa al rilancio dell’agricoltura e, in particolare, dell’olivicoltura nei territori pugliesi danneggiati.

Il “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia” ha ottenuto l’attesa approvazione definitiva dalla Conferenza Stato-Regioni. È in pratica il Decreto interministeriale previsto dalla conversione in legge del Decreto “Emergenze in agricoltura” della scorsa primavera. Tale provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 300 milioni di euro, suddivisi fra il 2020 e il 2021. Cinque sono le azioni principali di intervento: il contrasto alla diffusione della Xylella, il ripristino della potenzialità produttiva, il rilancio dell’economia rurale nelle aree danneggiate, le azioni orizzontali, il monitoraggio e la rete dei laboratori.

Dal contrasto al batterio al rilancio dell’agricoltura

Il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, plaude alla concertazione con il comparto olivicolo e chiede celerità nell’attuazione delle azioni di sostegno economico all’agricoltura pugliese e al contrasto al batterio.

«Portiamo oggi a compimento una fase di profonda e certosina concertazione con il comparto olivicolo pugliese che ringrazio per la proficua collaborazione – ha dichiarato Giuseppe L’Abbate, Sottosegretario alle Politiche Agricole, al termine della riunione della Conferenza Stato-Regioni –. Ma si tratta solamente del primo passo. Abbiamo, infatti, posto le basi, soprattutto economiche, per le sfide che ci attendono nei prossimi mesi. Da un lato il contrasto all’avanzata del batterio Xylella fastidiosa, dall’altro il rilancio dell’agricoltura e, in particolare, dell’olivicoltura nei territori pugliesi danneggiati. È fondamentale non perdere altro tempo e mettere subito in campo le azioni previste dal Piano, sulle quali si è trovato l’accordo con tutti i rappresentanti della filiera olivicola. Pertanto invito la Regione Puglia ad adoperarsi in maniera celere per ridare slancio al comparto primario salentino».

 

La ripartizione dei 300 milioni fra le diverse azioni previste

Il Piano prevede 5 milioni di euro per il contrasto al vettore e l’eliminazione delle fonti di inoculo.

 

Il Piano prevede 5 milioni di euro per il contrasto al vettore e l’eliminazione delle fonti di inoculo come contributo forfettario per le operazioni attuate su conforme indicazione del Servizio Fitosanitario regionale. «I 250 milioni di euro per il ripristino della potenzialità produttiva sono suddivisi tra la rimozione delle piante disseccate a seguito di Xylella nella zona infetta (20 milioni), reimpianti e riconversioni tramite cultivar di olivo resistenti (40 mln), riconversioni verso altre colture (25 mln), salvaguardia degli olivi secolari o monumentali (5 mln), sostegno al reddito con interventi compensativi alle imprese agricole (120 mln), interventi compensativi in favore dei frantoi oleari (35 mln) e sostegno alle imprese vivaistiche (5 mln).

Ben 250 milioni di euro sono previsti per il ripristino della potenzialità produttiva.
20 milioni di euro sono destinati alla ricerca e alla sperimentazione.

Per il rilancio dell’economia rurale delle aree danneggiate si prevedono, solo per il 2021, 5 milioni di euro per i contratti di filiera e di distretto e altrettanti per la diversificazione dell’economia rurale e l’accorpamento fondiario. Per la comunicazione e l’informazione sono stati stanziati 5 milioni di euro, mentre 20 sono destinati alla ricerca e alla sperimentazione. Infine, 5 milioni di euro sono previsti per il potenziamento della rete laboratori pubblici e 5 milioni per il monitoraggio e la diagnostica».

A breve la nuova decisione comunitaria sulle azioni di contrasto

Intanto, ha concluso L’Abbate, «a Bruxelles prosegue la concertazione tra i Servizi fitosanitari nazionali degli Stati membri per addivenire alla nuova decisione comunitaria che determinerà le nuove azioni di contrasto al batterio. Sulla decisione si registra il pieno allineamento dei Paesi finora colpiti da X. fastidiosa, cioè Italia, Francia, Spagna e Portogallo».

 

Xylella, approvato il Piano da 300 milioni di euro dalla Conferenza Stato-Regioni - Ultima modifica: 2020-01-29T17:32:22+01:00 da Giuseppe Sportelli

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