Cinghiali, ma anche lupi, volpi, daini e cervi. Sono gli animali selvatici che più di tutti creano problemi alle attività agricole, devastando i raccolti o predando gli animali da reddito. Quindi, per contribuire all’acquisto di dispositivi per la prevenzione di danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione due milioni di euro per finanziare l’acquisto di dispositivi volti a tutelare colture e allevamenti con un bando del Csr 2023-2027.
La misura consente di finanziare interventi di prevenzione più strutturati e di maggiore entità rispetto ai bandi ordinari emanati ogni anno, con una spesa minima ammissibile di duemila euro e una massima di 30mila per singola impresa, offrendo così risposte più efficaci soprattutto nei territori maggiormente esposti ai danni da fauna selvatica, con un’attenzione specifica alle situazioni più critiche per gli allevamenti.
Tra le spese ammissibili, recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, per la tutela delle coltivazioni agricole, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il pascolamento e per il ricovero notturno, inclusi i punti di abbeverata. Ancora, cani da guardiania, sistemi di virtual fencing, sistemi di dissuasione acustici/luminosi o di altro tipo per ungulati o per impedire l’accesso dei carnivori ai rifiuti e agli scarti e reti anti-uccelli.
Possono fare richiesta di contributo imprese agricole di ogni dimensione e cooperative. Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 13 di venerdì 27 marzo 2026.
Il bando
Il bando è rivolto alle imprese attive nella produzione agricola primaria e sostiene interventi di prevenzione e protezione che favoriscono una coabitazione più equilibrata tra agricoltura e fauna selvatica, con particolare attenzione alle situazioni più critiche. Pur non prevedendo risorse dedicate esclusivamente a singole specie, la prevenzione dei danni da lupo rientra tra le priorità di punteggio, consentendo di finanziare gli interventi nelle aree più esposte a possibili predazioni di questa specie.
Le domande possono essere presentate online compilando la specifica modulistica prodotta dal Siag - Sistema Informativo Agricolo di Agrea. Tutte le informazioni sul bando, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul portale regionale dedicato allo sviluppo rurale.
Il bando regionale arriva proprio nei giorni in cui Cia Romagna segnala la presenza di lupi nei pressi di aziende di alcuni associati, in particolare nel riminese, nel cesenate e nel ravvennate. Pur condividendo le ultime decisioni prese a livello europeo e nazionale per contenere il proliferare della fauna selvatica, l'associazione invita le istituzioni a fare di più per contenere quella che definisce una vera e propria piaga ai danni dell'agricoltura











