Venturoli, decolla la coltivazione del sorgo

Crescono in Italia e nel mondo le superfici a Sorgo. E RV Venturoli rinnova le varietà da trinciato: in catalogo diverse tipologie di ibridi per la produzione di grandi quantità di biomassa, sia per la produzione di insilato per l’alimentazione zootecnica, sia per la produzione di bio-energia da parte dei bio-digestori.

La coltivazione del sorgo sta decollando a livello mondiale: +6% per la produzione. Nel 2020/21 il volume della produzione mondiale sarebbe arrivato a 60,9 milioni di tonnellate(MT) , una  performance che deriva dal buon livello delle rese negli Stati Uniti e in Europa, oltre che da un aumento delle superfici in Australia e in Argentina.

Si registra un +4% per la domanda che si colloca intorno a 60,5 milioni/tons, per l’aumento del fabbisogno in termini di alimentazione del bestiame. La domanda cinese è sostenuta e l’Argentina e il Messico hanno aumentato, a loro volta, il rispettivo consumo.

 

 

Per quanto riguarda gli impieghi alimentari si registra un leggero aumento (30,6 MT), mentre per gli impieghi industriali si riscontra un leggero arretramento : – 1% (5,1 MT). Si prevede un +7,6 MT per gli scambi : osservazione derivante dalla forte domanda cinese, soddisfatta principalmente dal trio Stati Uniti-Argentina-Australia, paesi che hanno adottato la stessa strategia commerciale (prezzi fissi); e un +8% per gli stock : dovrebbero essere dell’ordine di 5,6MT. (Fonte Sorghum ID)

Ottimo per il trinciato

L’incremento delle superfici destinate alla coltivazione di sorgo in Italia è strettamente legato al grande interesse che aziende agricole e strutture agro-industriali stanno avendo per questa specie dai molteplici vantaggi, tra tutti l’uso limitato di mezzi tecnici, la rusticità, l’adattabilità e le limitate esigenze idriche.  In particolare negli ultimi anni stanno prendendo piede da Nord a Sud, con grandi soddisfazioni, quelle varietà di sorgo che sono adatte allo sfalcio della pianta verde per la produzione di trinciato.

RV Venturoli  - azienda di riferimento per il sorgo in Italia, da quando Vittorio Venturoli rilanciò la coltura in Italia nel secondo Dopoguerra con l’introduzione dei sorghi a granella bianca senza tannino - propone in catalogo diverse tipologie di ibridi di sorgo per la produzione di grandi quantità di biomassa, sia per la produzione di insilato per l’alimentazione zootecnica, sia per la produzione di bio-energia da parte dei bio-digestori.

Una vasta gamma

Presentazione delle varietà RV Venturoli

L’azienda bolognese propone materiali per le semine tardive di primo raccolto e per le semine di secondo raccolto una gamma di sorghi da granella a taglia alta: Arsenio, Artista e Arabesk sono varietà a duplice attitudine, che per merito della alta taglia della pianta e del loro sviluppato apparato fogliare hanno già trovato spazio  nelle aziende zootecniche per la produzione di insilato con alto contenuto energetico grazie alla presenza di una grande quantità di granella.

Tra i sorghi da foraggio negli ultimi anni RV Venturoli ha puntato sull’ibrido zuccherino Sucro 506, un ibrido produttivo, con notevole resistenza all’allettamento e agli stress idrici, che risulta adatto per la dieta dei vitelli e delle manze grazie alle caratteristiche alimentari del trinciato, tra cui la ottima digeribilità e l’ottimo apporto nella dieta di unità foraggere per kg di sostanza secca.

Per la produzione di bio-energia o per un foraggio particolarmente energetico, l’azienda propone Arbatax, un sorgo foraggero medio-precoce con un contenuto elevato in termini di granella ed un rilevante potenziale produttivo caratteristiche agronomiche interessanti, che può essere coltivato con successo anche in secondo raccolto.

Scheda RV-Venturoli

RV-Venturoli è una società sementiera bolognese leader di mercato nei frumenti ibridi, nella soia e nei cereali come sorgo, frumenti e mais. Un'azienda di successo su basi familiari fin dal 1932 quando Luigi Venturoli decise di iniziare la produzione e commercializzazione di sementi di cereali.

L'azienda fin dall'inizio si impegnò per elevare la qualità dei prodotti ai massimi livelli, tanto che nella tenuta di San Rossore, di proprietà del Re d'Italia, veniva coltivato il frumento Venturoli. Oltre 40 anni fa l’azienda iniziò una storica collaborazione con la ditta francese Semences de Provence lanciando in Italia la coltura del sorgo da granella di  cui tuttora è leader di mercato.

Nel 2006  Rv-Venturoli  è stata protagonista di una rivoluzione nel mondo sementiero italiano col lancio – in collaborazione col gruppo tedesco Saaten Union - dei frumenti teneri ibridi , una grande innovazione tecnologica che garantisce più produttività, più sanità, più stabilità produttiva e più rusticità alle piante. Oggi circa 1500 imprese agricole del Nord, Centro e Sud Italia seminano con successo i frumenti ibridi Venturoli su una superficie complessiva di oltre 10.000 ettari in continua ascesa. La società – sede a Pianoro alle porte di Bologna- è diretta da Vittorio Venturoli e dalla moglie Reinhild End.

Venturoli, decolla la coltivazione del sorgo - Ultima modifica: 2021-06-03T15:04:48+02:00 da Alessandro Maresca

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