Grano, si aspettano prezzi in salita

    cereali
    Tenero visto sopra i 220 €/t e duro oltre i 250 €/t. I risultati del sondaggio online di Terra e Vita parlano chiaro: nonostante le buone rese i protagonisti della campagna si aspettavano qualcosa di più

    I prezzi di apertura di fine giugno dei grani tenero e duro (rispettivamente 176-180 €/t e 230-235 €/t) sono considerati da tutti, agricoltori, tecnici e professionisti del settore bassi o al massimo medi. Il sondaggio di Terra e Vita, effettuato on line, parla chiaro.

    Nonostante le buone rese i protagonisti della campagna si aspettavano qualcosa di più.

    E in diversi continuano a sostenere che con le attuali quotazioni delle Borse Merci difficilmente si riesce a far quadrare i bilanci.

    I conti dettagliati e i punti di pareggio ve li proporremo nei prossimi speciali di Terra e Vita dedicato al grano tenero (TV 26) e al grano duro (TV 27), ma riportando alcune considerazioni di agricoltori, a margine del sondaggio, si nota ancora una delusione di fondo. «Con meno di 30 €/q - evidenzia Pino Saggese - non si rientra con le spese... Vi è un abisso economico tra prodotto iniziale (grano duro e anche tenero) e prodotto finito. É tempo di dimezzare questa discrepanza: etichettiamo per legge, specificando la provenienza dei prodotti. E rimettiamo i dazi sul grano estero». Gli fa eco Marco Pasquale: «I prezzi continuano a essere troppo bassi. Con una resa colturale di 3t/ha, e in molte aree è questa la situazione, se i costi sono di 750 €/ha e i costi generali di gestione di circa 250 €/ha si ha che la differenza tra Plv e la curva dei costi è nulla a circa 330 €/t. Ergo si inizia a guadagnare se un quintale di grano viene pagato più di 33 €.

    Un prezzo, in questo momento, oggettivamente lontano. Ciò nonostante qualche spiraglio rosa il sondaggio lo fa uscire.

    Molti agricoltori prevedono una lieve risalita dei prezzi, sia di tenero che di duro.

    Quasi la metà degli interpellati vede il tenero sopra ai 220 €/t, mentre il 60% pensa che il grano rimarrà comunque sopra i 250 €/t. E quasi un terzo lo vede oltre i 280 €/t.  Le quotazioni attuali (giovedì 20 luglio) sono di 181-185 €/t per il tenero fino (n.3) e di 230-235 €/t per il duro fino.

    Di strada da fare ce n’è ancora parecchia.

    Leggi tutti i numeri del sondaggio su Terra e Vita 24/2017 L’Edicola di Terra e Vita

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