Coltivatori indispensabili per l’agricoltura moderna

Cosa offre il mercato nel settore di queste attrezzature

@Foto Kuhn
I modelli ad ancore ricurve e con dischi miscelatori si caratterizzano per adattabilità a ogni tipologia e condizione del terreno, elevata produttività oraria e ottima riuscita della lavorazione

Nella lavorazione del terreno si devono gestire i residui colturali e la vegetazione spontanea, nonché creare un letto di semina con le migliori condizioni per la germinazione dei semi e lo sviluppo delle radici delle piante. Tutto questo può essere realizzato eseguendo lavorazioni superficiali a profondità di 10-15 cm, utilizzando coltivatori ad ancore ricurve e con dischi miscelatori.

In realtà, questa tipologia di coltivatore può eseguire lavorazioni anche sino a oltre 35 cm di profondità, consentendo sia di distruggere la vegetazione presente sul terreno sia di inglobare nel terreno residui colturali, letame o altri concimi organici o minerali. Inoltre, la lavorazione del terreno eseguita con coltivatori ad ancore ricurve e dischi miscelatori risulta sempre molto ben riuscita. Questi attrezzi, grazie ai loro tre moduli di lavoro: ancore ricurve, dischi miscelatori e rulli pareggiatori posteriori, ben si adattano ai più differenti tipi di terreno. Tra l’altro, il loro impiego è meno costoso dell’aratura tradizionale e ha una produttività oraria maggiore in funzione delle maggiori larghezze e velocità di lavoro consentite da questi moderni coltivatori.

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