Ampio spettro d’azione su pomacee e drupacee

Flessibilità e praticità. Sono i punti di forza di Sercadis, il nuovo fungicida BASF appena registrato per la difesa sostenibile della frutta e presto anche del vigneto.

Ticchiolatura e oidio del melo, maculatura e ticchiolatura del pero, oidio delle drupacee. Sono numerose le patologie fungine nel mirino di Sercadis, il nuovo fungicida lanciato da BASF. L'ampio spettro d’azione, l'elevata efficacia e il profilo tossicologico in linea con le più stringenti normative fitosanitarie sono i punti di forza di questo prodotto. Ma sono soprattutto la flessibilità e la praticità d'impiego, che lo rendono adatto alle più moderne strategie di difesa della frutta, le doti che hanno destato la maggiore attenzione nel corso dell'evento di presentazione, organizzato dalla divisione Crop Protection di BASF Italia, il 26 ottobre scorso, a Pescantina (Vr) davanti a una platea di oltre 300 tecnici.

«Noi di BASF Crediamo nella frutticoltura italiana, nella sua capacità di aggregarsi e di rinnovarsi - Stefano Ballerini, marketing manager BASF Italia, divisione Crop Protection - Siamo un gruppo di agronomi che lavorano per mettere a disposizione degli agricoltori i mezzi tecnici per la difesa delle colture. Sercadis è lo strumento fondamentale per il frutticoltore che vuole coltivare in modo sostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale».

La sostanza attiva, alla base del formulato Sercadis, è Xemium, appartenente alla famiglia delle carbossamidi, scoperta dai ricercatori BASF e testata in più anni prima dell'immissione in commercio, attraverso un percorso di sviluppo tecnico agronomico in collaborazione con tecnici ed enti di ricerca.

Il percorso di Sercadis, avvenuto negli ultimi anni di sperimentazione in campo nella maggior parte degli areali italiani dedicati alla frutticoltura, grazie anche all’apporto dei centri di ricerca e di saggio, ha dimostrato che tale molecola consente a chi lo utilizza non solo di ottenere un prodotto di qualità, ma aiuta anche a praticare un’agricoltura sostenibile dal punto di vista economico, ecologico e normativo.

BASF contribuisce concretamente allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, attraverso una costante innovazione delle proprie linee di difesa.

«Stiamo infatti lanciando una gamma completamente rinnovata di formulati per la difesa delle pomacee - dice Vanes Rubboli, Crop Manager Vite e Frutta della Divisione Crop Protection di BASF Italia.- che vogliamo proporre al mercato per venire incontro alle esigenze della filiera non solo frutticola ma anche vitivinicola. Sercadis infatti, verrà presentato al mondo viticolo nei prossimi mesi per la campagna 2018 contro l’oidio della vite».

 

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