Confagricoltura in partnership con Reale Mutua Assicurazioni

Confagricoltura
Hail in hands weather anomaly
ASSICURAZIONI Con Reale Mutua

L’agricoltura è per sua natura esposta all’incertezza. Ma negli ultimi anni, con il clima che cambia e si fa sempre più imprevedibile, i prezzi che oscillano in maniera incontrollabile, gli aiuti statali trasformati in miraggio, la gestione del rischio è diventata un elemento imprescindibile dell’attività imprenditoriale. Qui si colloca l’intesa di partnership pluriennale tra Confagricoltura e Reale Mutua Assicurazioni per favorire la diffusione di una cultura assicurativa sul territorio, attraverso lo sviluppo di polizze e servizi su misura.

Due i punti cardine dell’accordo: diffondere una maggior cultura della prevenzione, soprattutto al centro e sud Italia; sviluppare prodotti assicurativi ad hoc. «Il primo passo – ha precisato Alessandro Voglino, ad di GAA (società assicurativa di Confagri) – è incrementare l’adozione di polizze “base”, quelle che coprono gli eventi atmosferici. Il secondo è progettare prodotti più avanzati, ad esempio assicurazioni sulle rese e sui prezzi, già piuttosto importanti negli Usa, o sulle fatture, sugli incassi e su tutto il mondo che ruota attorno a dipendenti e indotto dell’azienda».

Si stanno inoltre affinando, ha aggiunto Mauro Gentini, responsabile rischi speciali Reale Mutua, «prodotti ad hoc per il settore vitivinicolo, per quello agrituristico, per le aziende che producono energia e per quelle che esportano. Accanto alla polizza, forniremo all’imprenditore servizi come la valutazione dei rischi dell’azienda o la gestione del danno».

Per i soci di Confagricoltura il vantaggio è triplice: prezzi vantaggiosi, disponibilità di prodotti assicurativi difficili da trovare sul mercato, possibilità di stipulare la polizza presso la sede provinciale dell’associazione.

«Il settore agricolo – ha affermato Luca Filippone, direttore generale Reale Mutua – sta dimostrato, anche grazie ad Expo, di vivere un momento di particolare dinamismo. Il nostro obiettivo è contribuire a supportarne la crescita attraverso una politica di prevenzione, che assicuri la continuità del reddito». Con questo accordo, ha concluso il direttore generale di Confagricoltura, Luigi Mastrobuono «intendiamo imprimere un forte impulso al cambiamento già in atto all’interno dell’agricoltura italiana, in modo che la prevenzione e la gestione dei rischi entrino a far parte del patrimonio culturale delle imprese. L’iniziativa si colloca nel solco del percorso che stiamo sviluppando per fornire ai nostri soci nuovi strumenti, come Agricheck, per interfacciarsi al meglio con il mercato».

 

Leggi l'articolo completo su Terra e Vita 45/2015 L’Edicola di Terra e Vita

 

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