Riso, De Castro a Malmström: «Intervenire su import indica»

    edagricole compie 80 anni
    Paolo De Castro, primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo.
    La lettera con la richiesta delle misure di salvaguardia di Paolo De Castro è stata firmata da 11 deputati di Paesi produttori di riso della Ue. «E' fondamentale fornire un sollievo decisivo all’intera catena di approvvigionamento del riso indica originario dell’Ue».

    «La Commissione europea adotti misure di salvaguardia pienamente legittime sulle importazioni di riso indica dalla Cambogia e dal Myanmar.

    Si tratta di una misura di fondamentale importanza per il settore europeo del riso che negli ultimi anni è stato pesantemente colpito dai bassi prezzi e dall’esenzione dei dazi che l'Ue accorda ai due Paesi».

    Lo chiede il vicepresidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro in una lettera indirizzata alla commissaria al commercio estero Cecilia Malmström e cofirmata da altri 11 eurodeputati socialisti e popolari rappresentanti di tutti i Paesi produttori europei. Tra gli eurodeputati, gli italiani Alessia Mosca (S&D) ed Herbert Dorfmann (Ppe).

    «L’adozione di misure di salvaguardia - si legge nel testo - fornirebbe un sollievo decisivo all’intera catena di approvvigionamento del riso indica originario dell’Ue salvaguardando la sua sostenibilità sociale ed economica».

    «Sollecitiamo quindi la Commissione Ue - conclude la missiva promossa da De Castro – ad avviare senza ulteriori indugi l’inchiesta da tempo attesa alla luce, secondo quanto è a nostra conoscenza, della richiesta di misure di salvaguardia presentata ufficialmente alla Commissione europea lo scorso venerdì 16 febbraio. Attendiamo con impazienza una soluzione positiva».

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento
    Per favore inserisci il tuo nome