La Regione Veneto ha approvato il bando relativo alla campagna 2026/27 nell'ambito dell'Organizzazione comune del mercato (Ocm) Vino e del Piano strategico della Pac 2023-2027, confermando l'internazionalizzazione come leva strategica per la competitività del comparto vitivinicolo regionale.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 11 milioni di euro e sarà destinata a sostenere attività di promozione e comunicazione nei Paesi terzi. Le risorse saranno ripartite tra progetti regionali, che potranno contare su 9 milioni di euro, e progetti multiregionali, ai quali sono riservati 2 milioni.
Tra le iniziative ammissibili al finanziamento figurano la partecipazione a fiere internazionali, campagne informative, attività di marketing e azioni di valorizzazione rivolte ai mercati extra Ue, con l'obiettivo di consolidare la presenza delle imprese venete all'estero e favorire l'apertura di nuovi sbocchi commerciali.
«L'export rappresenta uno degli asset fondamentali per il vino veneto e per l'intero sistema agroalimentare regionale», ha sottolineato l'assessore regionale all'Agricoltura, Dario Bond, annunciando l'apertura del bando. «Dietro ai risultati raggiunti sui mercati internazionali vi sono il lavoro delle imprese, delle famiglie e dei territori. Con questo intervento vogliamo offrire strumenti concreti per rafforzare la capacità delle aziende di raccontare il valore delle proprie produzioni e intercettare nuove opportunità di crescita».
Il provvedimento arriva in una fase particolarmente delicata per il commercio internazionale, caratterizzata da instabilità geopolitica, rallentamenti economici in alcuni mercati e una crescente competizione tra i principali Paesi produttori di vino. In questo scenario, le misure Ocm dedicate alla promozione continuano a rappresentare uno degli strumenti più rilevanti per sostenere le strategie di internazionalizzazione delle imprese.
I numeri del Veneto
I numeri confermano il peso del Veneto nel panorama vitivinicolo nazionale. Secondo le più recenti rilevazioni, la regione si conferma leader dell'export italiano di vino, con una quota che sfiora il 38% delle esportazioni nazionali del settore. Nei primi nove mesi del 2025 il valore delle esportazioni venete ha raggiunto circa 2,16 miliardi di euro, in crescita dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli Stati Uniti restano il principale mercato di destinazione, con importazioni superiori a 677 milioni di euro, a testimonianza del ruolo centrale che i mercati extraeuropei continuano a svolgere per la crescita delle denominazioni venete.
«Viviamo una fase complessa, segnata da tensioni internazionali e da mercati sempre più competitivi, ma il vino veneto continua a dimostrare capacità di innovare. Il nostro compito come istituzioni è stare al fianco delle imprese e creare le condizioni perché possano continuare a crescere», ha concluso Bond.
Domande entro il 15 luglio
Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro il prossimo 15 luglio. L'obiettivo della Regione è accompagnare il settore in una fase in cui la presenza internazionale non rappresenta più soltanto un'opportunità commerciale, ma una condizione necessaria per mantenere competitività, valore aggiunto e capacità di investimento lungo tutta la filiera vitivinicola.









