Agroalimentare, in Emilia-Romagna crescono produzione ed export

Nel primo semestre 2026 la regione è prima in Italia per esportazioni, con 5,8 miliardi e il 16,3% del totale nazionale

Il sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna ha chiuso il 2025 con una crescita del valore della produzione agricola e delle esportazioni. La produzione ha raggiunto 6,36 miliardi di euro, il 4,5% in più rispetto all'anno precedente, mentre l'export ha superato gli 11,5 miliardi, con un incremento del 9,7%. È quanto emerge dal Rapporto agroalimentare 2025, realizzato dalla Regione in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna.

A trainare la crescita della produzione è stata soprattutto la zootecnia, arrivata a 3,6 miliardi di euro con un aumento del 16,8%. Positivo anche l'andamento dell'industria alimentare e delle bevande, la cui produzione è cresciuta dell'1,4%.

Export, il sorpasso nel 2026

Il dato più recente arriva però dal commercio estero. Nel primo semestre 2026 le esportazioni agroalimentari regionali hanno raggiunto 5,8 miliardi di euro, lo 0,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Con una quota del 16,3% dell'export agroalimentare nazionale, l'Emilia-Romagna è salita al primo posto tra le regioni italiane, davanti a Lombardia (15,8%) e Piemonte (15,1%).

Zootecnia comparto chiave

La crescita del comparto zootecnico è stata determinata soprattutto dalla dinamica dei prezzi. È aumentato il valore del latte vaccino, sostenuto dall’andamento del mercato dei formaggi Dop, così come quello delle carni bovine, degli avicunicoli e delle uova.

Tra le produzioni vegetali, invece, si segnala l’aumento di superfici, rese e volumi del pomodoro da industria, mentre nella frutticoltura hanno registrato un andamento positivo ciliegie e actinidia, compreso il mini kiwi.

Un ruolo rilevante continua a essere svolto dalle produzioni di qualità. Le 46 Dop e Igp dell’Emilia-Romagna generano un valore stimato di quasi 4 miliardi di euro. La componente alimentare rappresenta il 37% dell’intero valore nazionale delle Dop e Igp. Nel biennio 2025-2026 la Regione ha destinato 25 milioni di euro alla promozione internazionale delle produzioni certificate.

Il Rapporto è stato presentato a Bologna dall'assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi, dal presidente di Unioncamere Emilia-Romagna Valerio Veronesi e dal vicesegretario generale Guido Caselli.

«La crescita della produzione e dell'export dimostra la capacità delle nostre imprese di investire, innovare e competere sui mercati», ha sottolineato Mammi.

Veronesi ha evidenziato il peso economico del comparto, che genera oltre 10,4 miliardi di euro di valore aggiunto e rappresenta uno dei pilastri dell'economia regionale.

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