Arriveranno «in brevissimo tempo» attraverso Agea 60 milioni di euro destinati al sostegno delle imprese agricole per il costo del carburante. Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legge recante "disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, deell'agricoltura e della pesca".
Le risorse serviranno a sostenere l’acquisto di 121 milioni di litri di carburante agricolo, con un contributo fino a 45 centesimi al litro. «Dopo un primo intervento riferito alla prima parte dell’anno, questo copre fino al 15 ottobre, ristorando le aziende che hanno acquistato carburante agricolo», ha spiegato il ministro.
Il provvedimento prevede inoltre 10 milioni di euro aggiuntivi per il settore della pesca, a sostegno delle imprese che ne faranno richiesta.

L’allarme per le proteste dell'autotrasporto
Nel corso della conferenza stampa seguita al provvedimento del Governo, Lollobrigida ha espresso solidarietà alle imprese del Sud Italia, in particolare a quelle agricole che producono beni deperibili e che, a causa dei blocchi stradali degli ultimi giorni, stanno subendo ulteriori danni in una fase già difficile per il settore.
Il ministro ha richiamato la necessità di consentire alle merci di raggiungere i canali di distribuzione, avvertendo del rischio che i prodotti provenienti dal Sud italia vengano sostituiti da quelli di altre aree d’Europa. «Le mobilitazioni siano il sale della democrazia ma vanno fatte secondo regole e leggi, senza creare danni ad altri», ha dichiarato, chiedendo che venga garantito il transito delle merci.
Lollobrigida ha infine segnalato anche i rischi per il trasporto degli animali vivi, che potrebbero «perdere la vita all’interno dei mezzi stessi» in caso di blocchi prolungati.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha informato di aver chiesto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di accogliere le richieste dalle associazioni di autotrasportatori, agricoltori e della distribuzione per assicurare la libera circolazione, la fornitura di merci alle attività commerciali e quindi ai cittadini, evitando anche inevitabili speculazioni sui prezzi.












