Cofinanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.Scade il 12 ottobre la possibilità di partecipare al bando tramite il quale Regione Campania mette a disposizione 5 milioni di euro per gli investimenti destinati a proteggere le colture dai danni provocati da calamità naturali, eventi climatici avversi e fattori abiotici. Le risorse finanziano l'intervento Srd06 Azione 1 del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027.
Il contributo copre il 70% della spesa ammessa, con investimenti compresi tra 20mila e 220mila euro e un sostegno pubblico massimo indicativo di 154mila euro.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che operano in Campania. Sono esclusi i soggetti che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura.
Il bando assegna priorità ai comparti frutticolo-viticolo, orticolo e florovivaistico in pieno campo. Tra i requisiti figurano il fascicolo aziendale aggiornato e l'iscrizione alla Camera di commercio con codice Ateco agricolo.
Le protezioni finanziabili
Gli investimenti comprendono reti antigrandine, ombreggianti, antipioggia, antigelo e antibrina, oltre alle reti antinsetto con grammature differenziate in funzione dei target. Sono ammesse anche reti anti-lumaca per il comparto orticolo, reti multifunzione e i relativi materiali strutturali, come ancoraggi, pali, funi e copripalo.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Sian, direttamente oppure tramite un Centro di assistenza agricola, un professionista delegato o un beneficiario accreditato.











