A fine dello scorso anno si è chiusa l’edizione 2024–25 de “I giovedì dell’Aipp - Bilanci fitosanitari”, curata dall’Associazione Italiana per la Protezione delle Piante (Aipp), in collaborazione con “Giornate Fitopatologiche” e con i Servizi fitosanitari di Regioni e Province autonome. L’iniziativa biennale negli anni si è affermata come uno dei maggiori momenti di analisi, confronto e sintesi sullo stato fitosanitario delle principali colture italiane e sull’evoluzione delle strategie di difesa delle piante.
Le principali colture da Nord a Sud
Il ciclo degli appuntamenti si è concluso a inizio dicembre in Calabria con l’incontro dedicato agli agrumi, ma ha interessato, tra il 2 ottobre e il 4 dicembre 2025, molte importanti specie agricole nazionali. Dieci i bilanci realizzati, ciascuno dedicato a una coltura o a un gruppo omogeneo:
- drupacee;
- nocciolo e noce;
- pomodoro e patata;
- fragola e piccoli frutti;
- cereali e soia;
- vite del Nord;
- vite del Sud e uva da tavola;
- melo e pero;
- olivo;
- agrumi.
Un percorso intenso, costruito in collaborazione con istituzioni pubbliche e private del settore fitoiatrico, che ha permesso di raccogliere e mettere a sistema informazioni tecniche provenienti dalla maggior parte delle regioni italiane.
Elemento distintivo dell’edizione 2024–25 è stata la scelta di strutturare tutti gli incontri in modalità mista, con i relatori in presenza ma con la possibilità di seguire i lavori anche online. La presenza sul territorio ha favorito il confronto diretto tra i partecipanti e, in molti casi, è stata arricchita da visite tecniche e momenti di approfondimento locale. La trasmissione online, al tempo stesso, ha ampliato in modo significativo la platea, consentendo a tecnici, ricercatori, funzionari e operatori agricoli di seguire i lavori e intervenire nel dibattito anche a distanza. Un modello organizzativo complesso, reso possibile dal contributo di istituzioni amministrative, strutture tecniche e scientifiche e associazioni regionali, che nelle dieci tappe (ospitate in nove Regioni) hanno messo a disposizione competenze, sedi e risorse.
I numeri restituiscono bene la portata dell’iniziativa. Ai Bilanci hanno partecipato complessivamente 73 relatori, provenienti da 20 Regioni e Province autonome, affiancati da 23 approfondimenti tematici affidati a esperti di livello nazionale. Le presenze totali hanno raggiunto quota 2.236, con una media di 85 partecipanti in sala e 139 collegamenti online per ciascun bilancio, cui si aggiungono le migliaia di visualizzazioni successive sui canali social dell’AIPP. Tutti gli incontri sono stati patrocinati dagli Ordini e Collegi professionali, consentendo il riconoscimento dei crediti formativi per Agronomi, Periti agrari e Agrotecnici.

Un mezzo per l'aggiornamento professionale continuo
Al di là dei numeri, il valore dei Bilanci risiede nella mole di informazioni raccolte, nell’armonizzazione dei dati e nella loro fruibilità nel tempo. Come da tradizione di AIPP, le registrazioni integrali degli incontri e le presentazioni dei relatori sono state rese disponibili sul sito e sui canali Facebook e YouTube dell’associazione. Un archivio che rappresenta non solo uno strumento di aggiornamento continuo per i professionisti, ma anche una vera e propria “memoria storica” della fitoiatria italiana, utile per leggere l’evoluzione delle avversità, delle tecniche di difesa e delle scelte regolatorie.
Il lavoro di sintesi proseguirà nei prossimi mesi: una selezione dei contenuti emersi confluirà infatti in apposite sessioni delle prossime Giornate Fitopatologiche, entrando negli atti del convegno e contribuendo a consolidare una visione nazionale delle problematiche fitosanitarie. Un percorso coerente con le edizioni precedenti, avviate nel biennio 2017–18, che conferma il ruolo dei Bilanci come strumento di lettura e orientamento per la protezione integrata e biologica delle colture.
«L’appuntamento biennale, giunto con il 2024–2025 alla quinta edizione, rappresenta un momento importante per tutti i settori della Protezione delle Piante, confermato i Bilanci fitosanitari come un momento chiave per la fitoiatria nazionale», sottolinea il presidente dell’Aipp, Gianfranco Romanazzi. «In un periodo dell’anno particolarmente impegnativo siamo riusciti a costruire una fotografia condivisa delle principali emergenze fitosanitarie del Paese, delle sfide future per la fitoiatria e della gestione sostenibile della protezione delle colture. È un patrimonio di conoscenze immediatamente utile per agricoltori, tecnici e amministrazioni, che intendiamo valorizzare rendendo sempre più accessibili dati e materiali».










