CerealPlus Anniversary Tour 2011-2020: dal seme ai progetti di filiera

CerealPlus in campo in una delle scorse edizioni. Seconda da sinistra, Michela Selicato.
Syngenta ha proposto un pacchetto completo di varietà, prodotti, servizi e ricerche per la coltivazione dei cereali a paglia. In diretta streaming dalla Stazione sperimentale di Foggia

Un pacchetto completo di mezzi tecnici, varietà, tecniche colturali, servizi e ricerche per la coltivazione dei cereali a paglia e in particolare del grano duro. È l’offerta di Syngenta per i programmi di coltivazione CerealPlus, un’offerta completa (ma che si rinnova ogni anno) con la quale ha riunito per nove anni tutti i protagonisti della filiera (agricoltori, tecnici agricoli, ammassatori, molini, pastifici) per organizzare e valorizzare le produzioni cerealicole italiane, rafforzando nei consumatori l’immagine di qualità di pasta, biscotti e pane made in Italy, e garantire a tutti una remunerazione adeguata.

Obiettivi raggiungibili perché Syngenta, unico partner tecnico in grado di proporre ai cerealicoltori italiani tale offerta, è riuscita a dar vita a un “Sistema Qualità” riconosciuto da tutti i protagonisti della CerealPlus Community. Obiettivi ricordati e rinnovati anche in occasione della decima edizione della manifestazione, il CerealPlus Anniversary Tour 2011-2020, quest’anno organizzato in due tappe. La prima in diretta streaming, a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, dalla Stazione sperimentale Syngenta di Foggia.

Claudio Campagna
Dario Manuello

A condurre la diretta Claudio Campagna, Technical Manager Arables Syngenta Italia, con l’ausilio di Dario Manuello, CP Arables Marketing Manager Syngenta Italia, per raccogliere le domande degli agricoltori partecipanti alla diretta. In campo, da Foggia, Michela Selicato, Field Crop Expert Arables Syngenta Italia, pronta anche a fornire risposte esaurienti a ogni dubbio o quesito. Di seguito il link per rivedere la diretta:

https://www.youtube.com/watch?v=JT_YUayY0nw

Parte bene chi semina bene

Per la semina dei cereali a paglia Syngenta ha sviluppato, grazie anche alle risorse varietali ottenute dall’acquisizione di PSB, Seeds Premiere™, «innovativa soluzione per la semina nata – ha sostenuto Selicato – per fornire ai cerealicoltori italiani una combinazione di sementi di qualità con Vibrance® Gold, conciante per la protezione dalle patologie fungine ad azione biostimolante, che massimizza rese e qualità per ogni areale.

A base di sedaxane, fludioxonil e difenoconazolo, Vibrance® Gold garantisce ottima risposta agli stress abiotici e biotici e grande affidabilità in termini di germinabilità e resa, grazie a una completa attività fungicida, alla formazione di radici più robuste e sane, a un migliore assorbimento di acqua ed elementi nutritivi (+8% di N), a una superiore e duratura resistenza agli stress idrici».

 

Protezione fungicida con Elatus® Era

Per garantire alla coltivazione di grano duro la massima protezione fitosanitaria Syngenta propone, oltre al seme conciato, Elatus® Era, fungicida di nuova generazione in formulazione liquida composto dalla miscela di Solatenol™ (benzovindiflupyr), sostanza attiva appartenente alla famiglia degli inibitori dell’enzima succinato deidrogenasi (SDHI), e protioconazolo, fungicida triazolico, e utilizzabile o da fine spigatura per il controllo della fusariosi della spiga oppure allo stadio di foglia a bandiera.

Massima protezione sanitaria con Elatus Era

«Elatus® Era – ha illustrato Selicato – si apprezza per massima efficacia su ruggini e septoria, persistenza d’azione duratura anche in caso di attacchi fogliari tardivi, effetto rinverdente che favorisce l’attività fotosintetica della pianta e ritarda la senescenza, eccellente controllo della fusariosi della spiga, riduzione del contenuto di micotossine presenti nella granella.

In particolare Solatenol™ si distingue per forte affinità con le cere delle foglie e quindi resistenza al dilavamento, protezione della sostanza attiva da piogge, raggi ultravioletti e metabolismo della pianta stessa, ridistribuzione nella pianta ed effetto di lunga durata della difesa dai patogeni fungini. Con queste caratteristiche il suo posizionamento tecnico è preventivo: inibendo il complesso SDHI, Solatenol™ inibisce la germinazione delle spore, blocca la penetrazione delle ife e la crescita del micelio. Solatenol™ ha una durata d’azione molto prolungata che permette di mantenere la protezione della foglia per 6-7 settimane. Questa caratteristica è in grado di aumentare l’efficienza fisiologica delle piante (crop enhancement) influenzando positivamente resa produttiva e qualitativa ed efficienza idrica».

 

Nuove varietà di grano duro in campo

Sy Leonardo

L’offerta di Syngenta non si limita ai mezzi tecnici, spazia anzi dal seme ai progetti di filiera, ha sottolineato Selicato. «Anche per i frumenti duri, per i quali il Mezzogiorno e in particolare il Tavoliere foggiano sono molto vocati, è il patrimonio genetico che determina le caratteristiche positive di ciascuna varietà.

Partiamo da varietà eccellenti sotto il profilo genetico, perché in campo le giuste operazioni agronomiche devono esaltare tale potenzialità. Se invece si parte con varietà scadenti, anche la migliore tecnica colturale non porterà mai agli stessi risultati produttivi».

Tolleranza alle principali patologie fungine e ai più importanti stress ambientali, migliore risposta agli input nutrizionali, maggiori contenuto proteico e resa per ettaro: questi sono gli obiettivi della ricerca PSB/Syngenta sui frumenti duri, che si estrinsecano in un portfolio varietale capace di coprire tutti i cicli e gli areali produttivi e in particolare nelle più recenti proposte varietali: Sy Leonardo, Sy Nilo, Sy Atlante, Heraklion, Reale, Fuego, Egeo, Odisseo, Gibraltar, Secolo e altre ancora.

«Solo per citarne alcune, Sy Leonardo, Sy Nilo, Sy Atlante, tutte e tre a ciclo medio-precoce, hanno produttività stabile ed elevata e sono rustiche ed eccellenti per gli aspetti qualitativi: granella con buon peso ettolitrico, alto contenuto proteico, che facilmente arriva al 13,0-13,5%, elevata vitrosità, ottimo colore, alta tolleranza alle malattie. Per esplicare le potenzialità di queste e altre novità varietali Syngenta, occorre applicare le giuste soluzioni agronomiche quando le piante ne hanno veramente bisogno, senza portarle mai in stress».

 

Varietà di grano duro da filiera

Redidenari

Syngenta partecipa con proprie varietà di grano duro a numerosi progetti di filiera, ha ricordato Selicato. «Ad esempio il progetto di filiera “Grano Armando”, giunto ormai al decimo anno, per il quale Syngenta fornisce il protocollo colturale alla base del disciplinare di produzione e una delle quattro varietà previste da tale disciplinare, Redidenari.

Questa varietà, frutto della ricerca PSB-Syngenta ed esclusiva per “Grano Armando”, è precoce, rustica e adatta agli ambienti meridionali perché sopporta bene la siccità, particolarmente qualificata per proteine e indice di glutine, tanto da essere paragonabile ai grani duri di Australia e Canada. Questa varietà si semina preferibilmente nella prima quindicina di novembre e richiede 150-180 kg/ha di seme in funzione dell’altitudine e dell’epoca di semina».

Altre varietà Syngenta per filiera, ha aggiunto Selicato, «sono Aureo per la filiera Voiello Barilla, Svevo, varietà storica sotto contratto di coltivazione per la filiera Barilla, Pigreco e Puro, entrambe sotto contratto di coltivazione esclusiva per Barilla».

 

Due progetti rivolti al futuro

Syngenta non opera solo nel presente, ma guarda già al futuro, perciò presso la Stazione sperimentale di Foggia sta realizzando due innovativi progetti agronomico-colturali, presentati dal responsabile della Stazione, Michele Cascavilla. «Il primo è “Obiettivo 15-15”, che significa 15 t/ha e 15% di proteine.

Questo ambizioso progetto, che conduciamo in collaborazione con Crea e Università di Foggia, Yara e Netafim, punta a minimizzare le fluttuazioni della produzione dovute ai cambiamenti climatici e assicurare un futuro remunerativo e sostenibile per la coltura: esso è impostato sulla varietà Secolo, che ha le giuste caratteristiche per raggiungere l’obiettivo, sull’irrigazione a goccia e sull’attento dosaggio dell’azoto per ogni parcella. Invece il secondo progetto punta a testare nuove molecole che rendano le piante di grano duro resistenti allo stress idrico, problema che nella piana di Foggia e altrove nel Mezzogiorno è molto avvertito».

 

Orzi da birra

Laureate, orzo distico da malto

Syngenta è leader mondiale per l’offerta di varietà di orzo da malto. Perciò la diretta streaming da Foggia è stata l’occasione per presentare due nuove varietà di orzo distico da birra: Laureate e Bulle, entrambe ad alta germinabilità per la produzione di malto da birra, ha sottolineato Selicato.

«Laureate, in particolare, è una nuova varietà in rapida espansione in tutta Europa perché unisce ottime caratteristiche agronomiche con una qualità della granella notevolmente apprezzata dalle malterie e dai principali brand di birra.

È sicuramente destinata a diventare il futuro standard per le qualità maltarie e per la produttività. Varietà per il Centro e il Sud Italia, si apprezza per l’elevato potenziale produttivo in tutti i tipi di suolo, la rusticità e la tolleranza alle principali malattie fungine, la resistenza all’allettamento, l’ottimo peso specifico e l’uniformità di dimensione della granella, il corretto e stabile livello di contenuto proteico».

 

Operation Pollinator

Fornire nuovi habitat per incrementare il numero degli insetti impollinatori all’interno degli areali agricoli e favorire la biodiversità. È l’obiettivo del progetto Syngenta “Operation Pollinator” per un’agricoltura sostenibile, che, ha informato Selicato, «si basa sulla gestione di aree marginali o poco produttive come i bordi campo mediante la semina di miscugli specifici di leguminose.

Si tratta di essenze specifiche ricche in nettare e polline che attirano gli impollinatori e hanno dimostrato di poter essere considerate habitat idonei a garantire la sopravvivenza di questi insetti ed essere un valido rifugio anche per piccoli mammiferi e uccelli. Questo tipo di gestione di aree marginali e bordi campo è richiesta da progetti di filiera attenti alla sostenibilità in campo e da specifiche misure di alcuni Psr».

 

Héliosec

Una delle cause di contaminazione delle acque sotterranee e superficiali è ascrivibile a fonti puntiformi. «Queste contaminazioni – ha spiegato Selicato – hanno origine da superfici limitate o circoscritte, ad esempio nelle fasi di riempimento della botte o di lavaggio dell’irroratrice. Opportuni accorgimenti tecnici e infrastrutture adeguate consentono di prevenire o limitare tali effetti negativi.

Syngenta ha progettato Héliosec, uno strumento per la gestione delle acque di risulta dei trattamenti fitosanitari costituito da una vasca di contenimento disponibile in due formati (2x2 e 3x2 m), da un telo interno, da protezioni metalliche laterali e da un’ondulina plastica di copertura. Esso permette di raccogliere l’acqua utilizzata per pulire l’attrezzatura minimizzando i rischi di questo tipo di contaminazione: infatti l’acqua evapora e il residuo viene smaltito secondo regola corrette».

 

Per produrre “quantità in qualità”, varietà, tempi e mezzi giusti

Per produrre “quantità in qualità”, ha concluso Campagna, «non servono formule magiche, bensì duro lavoro, dalla scelta delle varietà in funzione del luogo di produzione a tutte le pratiche agronomiche necessarie, come la concimazione, il diserbo, il trattamento fungino, ciascuna da effettuare nel momento giusto e con il prodotto giusto. Questo è quanto cercheremo di dimostrarvi anche nel prossimo appuntamento di CerealPlus Anniversary Tour, il 28 maggio in diretta streaming alle 18.30 da Poggio Renatico, in provincia di Ferrara».

CerealPlus Anniversary Tour 2011-2020: dal seme ai progetti di filiera - Ultima modifica: 2020-05-15T00:46:57+02:00 da Giuseppe Sportelli

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