Con la scadenza del 22 settembre 2026, tutte le certificazioni volontarie di benessere animale già riconosciute dal Masaf dovranno confluire nell'Sqnba, il Sistema di Qualità Nazionale Benessere Animale voluto dal ministero dell’Agricoltura per ricondurre a un unico standard verificabile un panorama fino ad oggi frammentato e disomogeneo. Non si tratta di un ulteriore schema volontario che si aggiunge agli altri: è una convergenza obbligata, destinata a ridisegnare il modo in cui il settore zootecnico comunica e certifica il benessere degli animali. Il disciplinare attualmente in vigore per i suini riguarda per ora gli animali da ingrasso allevati all’aperto.
Contesto certificativo e integrazione Pac
Il benessere animale non è un tema nuovo per gli allevatori italiani, ma fino ad oggi ha trovato espressione in una molteplicità di schemi certificativi spesso difficilmente confrontabili tra loro. Con l’Sqnba il Masaf ha scelto di mettere ordine, affidando la verifica a organismi accreditati da Accredia e costruendo un sistema che dialoga direttamente con la Politica agricola comune. Non è un dettaglio secondario: per alcune categorie di allevatori, la certificazione Sqnba è già oggi la porta di accesso a pagamenti aggiuntivi nell’ambito degli ecoschemi Pac.
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