Bilancio Ue, la presidenza chiede più risorse per l’agricoltura

Pac
Nel nuovo quadro negoziale il capitolo che comprende agricoltura, coesione e pesca sale a 942 miliardi di euro. Alla Pac destinati 261 miliardi per il sostegno al reddito degli agricoltori

Più risorse per agricoltura, sviluppo rurale e coesione nel prossimo bilancio pluriennale dell'Unione europea. La presidenza di turno del Consiglio Ue ha presentato una nuova proposta negoziale che rafforza il cosiddetto "Heading 1", il principale capitolo di spesa del bilancio europeo, portandolo a 942,1 miliardi di euro a prezzi 2025.

Si tratta di un incremento di 63 miliardi rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea, che prevedeva una dotazione di 879,1 miliardi. Il capitolo comprende, oltre alla Politica agricola comune, anche le politiche di coesione, lo sviluppo rurale, la pesca, la gestione delle migrazioni e la sicurezza.

Tra le voci di maggiore interesse per il settore agricolo spiccano i 261 miliardi di euro destinati al sostegno al reddito degli agricoltori nell'ambito della Pac, pari a circa 293 miliardi a prezzi correnti. Alle regioni meno sviluppate verrebbero invece assegnati 195 miliardi di euro.

Tagli più contenuti sulle altre politiche

La proposta elaborata dalla presidenza punta a limitare le riduzioni sugli altri capitoli di spesa rispetto a quanto richiesto da alcuni Stati membri, mantenendo al tempo stesso le nuove priorità strategiche dell'Unione.

Per il capitolo dedicato a competitività, prosperità e sicurezza – che comprende il nuovo Fondo europeo per la competitività, il programma Horizon Europe, Erasmus+ e le iniziative nel campo della difesa – la riduzione proposta si ferma al 3,9% rispetto alla proposta della Commissione.

Analoga riduzione è prevista per le politiche di azione esterna dell'Unione, mentre per le spese amministrative il taglio sarebbe limitato allo 0,5%.

Il negoziato entra nel vivo

Nel documento negoziale, la presidenza cipriota sottolinea di aver cercato un punto di equilibrio tra le richieste dei Paesi favorevoli a una maggiore disciplina della spesa e la necessità di preservare gli obiettivi strategici dell'Unione europea.

Secondo l'impostazione proposta, la nuova architettura del bilancio delineata dalla Commissione verrebbe sostanzialmente mantenuta, ma con una maggiore dotazione finanziaria per il capitolo che comprende agricoltura e coesione.

La proposta rappresenta uno dei passaggi chiave del negoziato sul prossimo Quadro finanziario pluriennale dell'Ue, destinato a definire le risorse disponibili per la Politica agricola comune e per le altre politiche europee nel periodo successivo al 2027.

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