Il Consorzio Agrario di Cremona rafforza la propria struttura dirigenziale con la nomina di un nuovo direttore e di un vice direttore. Il Consiglio di amministrazione ha infatti designato Sandro Berti, 62 anni, alla guida dell'azienda dalla fine di agosto, mentre Maurizio Raoul Fonda, 59 anni, assume l'incarico di vice direttore con delega alle funzioni di Chief Financial Officer.
Una scelta che punta a consolidare i risultati raggiunti e ad aprire nuove prospettive di sviluppo in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti per il settore agricolo e zootecnico. «Abbiamo ritenuto fosse il momento giusto per rafforzare nuovamente la struttura dirigenziale con la figura del direttore, in un contesto in cui il settore richiede risposte sempre più rapide e integrate», afferma il presidente Giannenrico Spoldi. «Berti e Fonda hanno maturato nel tempo competenze, esperienza e conoscenza del territorio che li rendono le persone giuste per guidare questa fase: due professionalità solide, su cui il Consiglio ha scelto di investire con convinzione per affrontare al meglio le sfide che il settore agricolo e zootecnico ci pone ogni giorno».
Laureato in Scienze agrarie, Sandro Berti rappresenta una figura storica del Consorzio Agrario di Cremona, dove lavora da 22 anni e ha ricoperto numerosi ruoli chiave. «Sono partito nel 2005 dal centro di essiccazione di Cà d'Andrea – racconta –. Da lì ho seguito il servizio agronomico, poi la rete vendita e le filiali, fino a diventare vice direttore. Ho contribuito direttamente ai progetti più innovativi degli ultimi anni, dallo Smart Farming nel 2017 al Lattogeno Farm nel 2024. Conosco l'azienda dall'interno, in ogni suo aspetto, e questo per me è un valore prima ancora che un'esperienza».
Nel delineare le priorità del proprio mandato, Berti sottolinea il rapporto con il territorio e la centralità della zootecnia. «Il nostro impegno sarà valorizzare il forte legame che da sempre unisce il Consorzio al territorio, con la zootecnia quale carattere distintivo della nostra identità. Le aziende agricole di oggi sono sempre più specializzate e si aspettano da noi un ruolo diverso: non solo fornitori, ma partner capaci di affiancarle con nuovi servizi e proposte lungo tutta la filiera agrozootecnica. Vogliamo farlo puntando su professionalità, specializzazione, assistenza tecnica e innovazione: sono questi gli elementi su cui continueremo a costruire il nostro rapporto con i soci».
Al suo fianco opererà Maurizio Raoul Fonda, laureato all'Università Bocconi in Economia aziendale con indirizzo in Finanza aziendale. Dopo l'esperienza nella società di revisione KPMG e un percorso ventennale nel settore bancario, culminato nella direzione di un centro corporate di UniCredit, Fonda ha ricoperto incarichi di direttore finanziario in aziende del territorio. Entrato nel Consorzio nel 2022, ha guidato fin da subito la funzione finanziaria dell'azienda.

«In questi anni abbiamo costruito una struttura finanziaria solida, capace di sostenere gli investimenti strategici dell'azienda – afferma Fonda –. Tutte le operazioni fin qui portate a termine sono state realizzate in un'ottica di sviluppo e supporto al territorio e ai soci cooperatori, e questa resterà la bussola del nostro lavoro anche in futuro».
Sulla continuità tra tradizione e innovazione insiste anche il presidente Spoldi: «In 130 anni di storia il Consorzio ha sempre saputo coniugare tradizione e innovazione. Con Berti e Fonda continuiamo su questa strada, con un occhio alla nostra identità zootecnica e uno al futuro del comparto».
Cooperativa a mutualità prevalente fondata nel 1896, il Consorzio Agrario di Cremona conta oggi oltre 6.000 aziende agricole tra soci e clienti e ha chiuso il 2025 con un fatturato superiore ai 340 milioni di euro. Accanto alla presenza radicata nella provincia di Cremona, l'attività si estende anche nei territori di Brescia, Bergamo, Lodi, Mantova, Milano e Verona.









