Irpef, accordo nel Governo per l’esenzione. Trattori verso casa

Irpef
Una delegazione del movimento "Riscatto agricolo" per due ore a colloquio su diversi temi con il sottosegretario Patrizio La Pietra che ha assicurato sostegno per quanto possibile e maggior dialogo

Accordo fatto nella maggioranza di Governo per l'Irpef agricola. L'emendamento al Milleproroghe prevede di esentare dal pagamento dell'imposta sui redditi agrari e dominicali i redditi fino a diecimila euro e una riduzione del 50% dell'importo da pagare per quelli compresi tra diecimila e quindicimila. La norma riguarda solo gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti in forma individuale o in società semplice.

Intanto ieri una delegazione del movimento "Riscatto agricolo", è stata ricevuta al Masaf dal sottosegretario Patrizio La Pietra. Dopo aver accolto al presidio sulla Nomentana il ministro Francesco Lollobrigida, gli agricoltori che da settimane protestano contro le politiche agricole europee di questi ultimi anni, continuano a dialogare con il governo per cercare di ottenere qualche misura a sostegno del settore. Fermi invece nelle loro posizioni di opposizione a oltranza verso sindacati di categoria e istituzioni quelli del "Cra Agricoltori traditi", guidati da Danilo Calvani.

Movimento verso una rappresentanza organizzata

«Giudichiamo molto importante e costruttivo quanto avvenuto questa mattina durante l'incontro con il sottosegretario La Pietra in merito alla condivisione dei principali punti programmatici che riscatto agricolo ha depositato venerdì scorso nelle sue mani» scrive in un comunicato il movimento. «Siamo molto soddisfatti del fatto che, attraverso questi incontri, oggi riscatto agricolo è riconosciuto istituzionalmente nelle rappresentanze agricole, nei confronti del governo e del Parlamento, rapporti che coltiveremo con grande professionalità e dedizione, per giungere quanto prima a definire le necessità urgenti del nostro Paese in risposta alle difficoltà che il mondo agricolo sta vivendo. Saremo altresì determinati a sostenere, in condivisione con il governo, le azioni finalizzate alla difesa del made in Italy in Italia e in Europa».

Il movimento fa sapere che presto si doterà di un sistema organizzato di rappresentanza nazionale, che verrà comunicato nei prossimi giorni a tutte le istituzioni.

«Nelle prossime settimane il Governo aprirà un confronto con le Regioni e le organizzazioni agricole per individuare le filiere cui destinare i primi interventi di sostegno» ha promesso La Pietra, ricordando che il governo ha già stanziato con la legge di Bilancio 300 milioni di euro per il prossimo triennio per fare fronte alla emergenze in agricoltura.

Faremo il possibile ma non c'è la bacchetta magica

«Su ogni punto evidenziato nel confronto c'è stata da parte del Masaf la massima chiarezza e trasparenza - precisa il sottosegretario - quel che si può fare il governo ha dato la massima disponibilità a realizzarlo, come dimostrano le risposte date ad ogni domanda formulata dai rappresentanti del mondo agricolo. Ciò che deve essere chiaro - aggiunge il sottosegretario - che nessuno ha la bacchetta magica per risolvere i problemi generati da una politica europea che nell'agricoltore ha visto, per lungo tempo, un avversario e non un prezioso alleato. Un nemico dell'ambiente e non il suo primo custode».

Tanti i punti affrontati nel corso della riunione, dal decreto legislativo contro le pratiche sleali «abbiamo assicurato che il governo rafforzerà i controlli dell'autorità di contrasto (Icqrf), così come rafforzeremo il ruolo di Ismea nell'individuazione, mensile, del prezzo medio dei prodotti agricoli e dei costi medi di produzione delle principali filiere»; all'Irpef «no a un'esenzione generalizzata sì a venire incontro agli agricoltori con redditi più bassi».

Pronti al dialogo con tutti per difendere l'agricoltura

Sul versante della gestione della fauna selvatica La Pietra precisa la necessità di «una forte collaborazione da parte delle Regioni, sul cui operato vigileremo affinché, nell'ambito delle proprie competenze, attuino gli obiettivi del Piano, accelerandone l'attuazione».

Infine sulla richiesta di un tavolo di confronto La Pietra torna a ribadire che «è nel nostro Dna l'ascolto e il confronto che abbiamo attuato fin dall'inizio del nostro mandato, ascoltando chiunque avesse proposte di buon senso. Per questo le porte del ministero sono e saranno aperte a tutti, sindacati, imprese, organizzazioni, vedi il caso di Riscatto Agricolo, che come noi tengono al futuro dell'agricoltura, perché difendendola difendiamo anche il nostro futuro».

Sistema assicurativo da riformare

«Come giustamente evidenziato dagli agricoltori - aggiunge La Pietra - bisogna anche lavorare a una organica riforma del sistema assicurativo, così da abbassare i costi delle polizze assicurative per gli agricoltori, ampliare la platea degli assicurati e sostenere gli agricoltori contro i rischi catastrofali. Massima comunione di intenti tra governo e agricoltori – ricorda il sottosegretario – anche nella volontà di sostenere le filiere al 100% italiane, così come fatto nell'aiuto alle famiglie in difficoltà nella legge di Bilancio dove sono stati stanziati 650 milioni di euro, per acquisto di cibo da Agea per i pacchi alimentari e per la carta Dedicata a te».

Irpef, accordo nel Governo per l’esenzione. Trattori verso casa - Ultima modifica: 2024-02-12T16:32:16+01:00 da Simone Martarello

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