La produzione brasiliana di carne di pollo e quella di miele rispettano i requisiti sanitari dell'Unione europea per le esportazioni. Lo riferisce il ministero dell'Agricoltura brasiliano in una nota in cui rilancia i risultati del rapporto finale stilato dalle autorità sanitarie europee al termine di una missione svolta nel Paese sudamericano, tra il 24 agosto e il 4 settembre.
Secondo il rapporto dei tecnici di Bruxelles, la legislazione, le procedure, la formazione degli ispettori e i controlli ufficiali sono in grado di garantire il rispetto delle norme europee.
Le verifiche hanno riguardato in particolare i controlli sull'uso degli antimicrobici nella produzione di carne di pollo e nel miele, dopo le restrizioni introdotte dall'Ue per i prodotti di origine animale provenienti dal Brasile.
Primo passo verso la ripresa
Il risultato rappresenta la prima apertura verso verso la ripresa delle esportazioni. Perché le vendite verso l'Ue riprendano il Brasile deve infatti essere nuovamente inserito nella lista dei Paesi autorizzati a esportare carne di pollo e miele nell'Unione europea.
Il ministero dell'Agricoltura brasiliano ha chiesto che il rapporto venga esaminato nella prossima riunione dello Scopaff, il Comitato permanente per piante, animali, alimenti e mangimi della Commissione europea, in programma il 20 e 21 ottobre, chiamato a decidere sul reinserimento del Brasile nella lista dei fornitori autorizzati.












