Redazione Terra e Vita
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 7 al 14 giugno)
Il subitaneo arrivo di alte temperature, accompagnate spesso dall’afa, ha modificato il profilo del consumo. Da una parte si osserva una maggiore richiesta di articoli estivi, un’offerta che è però compensata da una maggiore offerta viste le maturazioni incipienti.
PROVA IN CAMPO. Irroratore Nobili Oktopus 43-400 P
Dopo aver ridotto le dosi di principio attivo di un quinto, si possono abbassare ancora del 33%, avendo comunque la sicurezza di proteggere adeguatamente le coltivazioni? Certamente no, se già prima usavamo le giuste dosi di prodotto. A meno che, naturalmente, non si cambi radicalmente il sistema di distribuzione. Questa volta ci occupiamo dunque di agrofarmaci e coltivazioni specialistiche.
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 31 maggio al 7 giugno)
Le quotazioni dei prodotti ortofrutticoli durante la prima settimana di giugno hanno avuto una certa tendenza al ribasso. Si è trattato di ribassi di entità in genere abbastanza limitata, che hanno però interessato diverse merceologie.
PROVATO DA VOI. Trattore Antonio Carraro TRG 9800 Serie Ergit 100
«Per il lavoro che facciamo io e mio fratello Ruggiero nei vigneti a uva da tavola, dalle comuni arature alla copertura dei tendoni con teli plastici per l’anticipo o il posticipo della maturazione e della raccolta, non esistono trattori migliori di quelli dell’Antonio Carraro: sono 25 anni che li compriamo e ne siamo pienamente soddisfatti. E il modello TRG 9800, che abbiamo già utilizzato per 300 ore, è davvero fantastico».
PROVA IN CAMPO. Trattore Same Iron 190 Continuo
La S-Matic arriva anche sui trattori Same. Il nuovo 190 Continuo supera i 200 cavalli di potenza nominale (224 con extrapotenza) e si immette in un mercato che comincia a essere davvero affollato. Lo abbiamo messo alla prova, per valutare sia la trasmissione sia i comandi, forti del nuovo computer I-Monitor.
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 24 al 31 maggio)
Il mercato ha avuto una connotazione assai più “primaverile” rispetto alle precedenti settimane. Alti e bassi per quanto riguarda le quotazioni. Orticole: in ribasso prodotti quali le carote, i cavolfiori (0,5 euro kg in meno), i finocchi, le lattughe e i peperoni (per questi solo un leggero ritocco dopo il drastico abbassamento precedente – le quotazioni restano comunque elevate). In rialzo gli asparagi verdi (che avevano perso in precedenza – 16+ dal Nord Italia a 2,50-3,30 euro kg), in flessione i bianchi (16-20 a 3,30-3,60 euro kg). In recupero anche le bietole.
VENDEMMIA VERDE. Chi cambia idea sulla vendemmia verde deve notificarlo ad...
Complicazioni in vista per la domanda di aiuto per ottenere gli aiuti previsti per la vendemmia verde previsti dal programma di sostegno viticolo in attuazione della nuova Ocm vino. Mentre è in pieno svolgimento la raccolta delle domande di aiuto con il termine di presentazione fissato al 31 maggio
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 17 al 24 maggio)
Le quotazioni dei prodotti ortofrutticoli durante la settimana hanno avuto una certa flessione. La situazione ha tuttavia evidenziato numerose eccezioni visto l’andamento meteorologico che ha influenzato sia la domanda che l’offerta. Il ristabilirsi sulle regioni del Nord Italia di una situazione più tipicamente primaverile ha comportato sul fine settimana una normalizzazione e si attendono ulteriori evoluzioni nella settimana entrante.
CONTI ECONOMICI. Segnali di ripresa per il Pil agricolo
La ripresa ha toccato anche l’agricoltura. Le stime preliminari del prodotto interno lordo (Pil) relative al primo trimestre dell’anno indicano un aumento dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% sul 2009. A incidere sul dato positivo, afferma l’Istat, sono stati gli incrementi del valore aggiunto di agricoltura, industria e servizi. Per ora si tratta di stime non ancora quantificate che segnalano però l’inversione di rotta.
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 10 al 17 maggio)
L’andamento meteorologico non proprio pienamente primaverile (perlomeno nelle regioni centro settentrionali di maggior consumo) ha reso il mercato dei prodotti ortofrutticoli piuttosto incerto ed ancora caratterizzato da variazioni di prezzo specificamente legate ai singoli prodotti. La domanda è apparsa ancora poco decisa nell’orientarsi verso i consumi tipici della stagione: per esempio un articolo tipicamente invernale come il cavolfiore ha fatto rilevare un’ulteriore settimana di rialzo (+80 cent kg in due settimane).












