Redazione Terra e Vita
Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 8 al 14 ottobre)
Frumento tenero ancora invariato; Duro, segnali di ripresa; Mais, occhi puntati sulla Francia; Cereali foraggeri e oleaginose
SPECIALE MACCHINE PER IL VERDE
Nel settore del verde spadroneggiano imprese senza scrupoli, che si offrono a tariffe ridicole. A scapito di imprenditori più seri e capaci
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 5 al 12 ottobre)
Continua una sostanziale debolezza degli scambi per il settore orticolo con l’eccezione di poche tipologie di prodotto (cavolfiori, pomodori a grappolo e ciliegini) mentre il comparto frutticolo durante la settimana ha dato segni di maggiore vivacità, con evoluzioni positive dei primi prezzi di alcune specie autunnali.
Pronta al debutto la nuova società che aggrega i Consorzi agrari
I Consorzi agrari si mettono in società. È pronta al debutto (che probabilmente avverrà in occasione del Forum Coldiretti in programma il 16 e 17 ottobre a Cernobbio) la «newco» che dovrebbe aggregare i Cap con le basi finanziarie più solide.
Esteso all’agricoltura il piano che taglia del 25% gli oneri burocratici
È stato firmato il decreto che estende all’agricoltura il piano che riduce gli oneri amministrativi del 25% in linea con quanto previsto da Bruxelles. Si parte dal monitoraggio degli adempimenti e dei passagi più critici per poi passare al taglio degli oneri da parte delle amministrazioni interessate. Il lavoro di monitoraggio interesserà il 2010.
Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 1° al 7 ottobre)
Frumento tenero, la calma è massima; Duro, arrivano i dazi; Mais, la quotazione si stabilizza; Cereali foraggeri e oleaginose
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 28 settembre al 5 ottobre)
Le quotazioni dei prodotti ortofrutticoli durante la settimana hanno avuto una generale flessione. Poche le eccezioni, anche se molto rimarchevoli: è il caso dei pomodori che hanno avuto una fiammata verso l’alto repentina e molto evidente.
Grano duro: di fronte al crollo dei prezzi
L’allarme era lanciato nelle scorse settimane da Confagricoltura: «Con questi prezzi, seminare grano non conviene più». Nel frattempo la situazione è peggiorata ulteriormente, con le quotazioni del grano duro in caduta libera. Mercoledì scorso, dopo aver perso il 10% nella seduta precedente, alla Borsa merci di Foggia il prezzo è scivolato a 195 euro a tonnellata, mentre a Bologna ha toccato un minimo di 183 euro.
Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 21 al 29 settembre)
Il mercato dei prodotti ortofrutticoli è tornato a mostrare segni di pesantezza.
Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 24 al 30 settembre)
Grano tenero, quotazioni ancora stabili; Duro, l’ennesimo scivolone; Mais, in ritardo il raccolto francese; Cereali foraggeri e oleaginose













