Filiere e prodotti di qualità del Centro Italia, un patrimonio da valorizzare

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Per farlo servono più risorse e il sostegno della Pac è fondamentale. È questo il caso delle produzioni di qualità della Regione Umbria. Tra queste c’è anche la zootecnia, che sarà al centro di Agriumbria dal 29 al 31 marzo 2019

Dalla zootecnia al vino, dall’olio al tabacco, dai cereali alle nocciole, sono queste le produzioni di qualità che caratterizzano l’agricoltura umbra.

Sul fronte dell’allevamento di bovini, la Regione ha puntato in particolare sulla razza Chianina. Tra le diverse razze, infatti, la Chianina rappresenta una realtà importante nel patrimonio zootecnico del Centro Italia (1.473 allevamenti distribuiti soprattutto in Umbria e Toscana).

prodotti di qualitàIl settore vitivinicolo rappresenta una delle più importanti filiere del sistema agroalimentare regionale, caratterizzata soprattutto da produzioni di qualità e investimenti nell’innovazione e nella sostenibilità ambientale. La superficie vitata regionale è di circa 13mila ettari pari all’1,9% del dato nazionale.

Oltre al vino, la coltivazione dell’olivo e la produzione di olio fanno dell’Umbria una delle eccellenze italiane. L’olio extra-vergine Dop, con una media annua di 600 tonnellate, incide per quasi il 7% sull’intera produzione nazionale di oli Dop.

Molto importante anche la produzione agricola di tabacco. Philip Morris Italia è il principale acquirente di tabacco greggio prodotto in Italia e dal 2011 acquista direttamente dai coltivatori Umbri oltre il 35% del volume totale di tabacco prodotto nella Regione, con investimenti complessivi di oltre 25 milioni di euro.

Una delle realtà su cui recentemente sono stati concentrati gli sforzi, riguarda la coltivazione del nocciolo e in particolare la creazione di una filiera agroindustriale indirizzata a valorizzare la produzione della nocciola della varietà “Tonda Francescana”. Ma oltre alla frutta a guscio, la Regione si sta concentrando anche nello sviluppo di filiere corte nella produzione di cereali, latte e formaggi.

Risorse territoriali da sostenere

Continuare a erogare i finanziamenti e contrastare il taglio delle risorse pensato per la Pac post 2020 è fondamentale per continuare a valorizzare le risorse territoriali. Il futuro agricolo dell'Umbria passa anche attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio. È forte la preoccupazione per la previsione di ridurre ulteriormente gli stanziamenti, che scendono al 28,5% della spesa complessiva. La proposta della Commissione europea circa la nuova Pac deve essere fortemente contrastata anche perché non tiene di fatto conto delle specificità territoriali, penalizzando le realtà agricole più efficienti ed avanzate che fanno da traino a tutto il settore agroalimentare nazionale. È l’opinione dell’assessore all'Agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini.

Agriumbria e l’agricoltura di qualità

prodotti di qualitàEd è proprio di qualità che si parlerà ad Agriumbria, la mostra nazionale di agricoltura, zootecnia e alimentazione, dal 29 al 31 marzo 2019, nel centro fieristico di Umbriafiere, a Bastia Umbra (Pg).

Dal 1969 Agriumbria rappresenta un punto di riferimento del settore agricolo, una manifestazione con l’obiettivo di promuovere le attività agricole e zootecniche dell’Italia centrale, nonché un momento di discussione sulle prospettive e sul futuro dell’agricoltura.

«La qualità è sicuramente il nostro punto di partenza, sempre, da 51 anni. Qualità degli espositori presenti, ma anche degli operatori, oltre naturalmente a un programma di incontri, seminari, convegni e approfondimenti tecnici che ormai fanno di Agriumbria un momento importante per tutti per capire in che direzione va l’agricoltura di questo Paese. In vetrina ci saranno le migliori tecnologie e attrezzature per l’agricoltura, le rassegne zootecniche e i tanti argomenti di attualità che saranno alla base di un momento di confronto tra offerta, domanda e mondo scientifico» spiega Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere.

Il programma zootecnico

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La zootecnia è uno dei fiori all’occhiello della manifestazione di Bastia Umbra (Pg)

La zootecnia è uno dei fiori all’occhiello della manifestazione e quest’anno ci sarà una novità assoluta, ovvero i concorsi nazionali della Romagnola, della Charolaise e della Limousine che naturalmente vanno ad aggiungersi alla lunga lista degli altri eventi e concorsi (link al pdf del programma zootecnico) che si svolgeranno nei ring di questo polo fieristico.

In sintesi, sono previste le seguenti premiazioni:

  • XXVIII Mostra Nazionale Bovini Razza Romagnola;
  • XVI Mostra Nazionale Bovini Razza Limousine;
  • VIII Mostra Nazionale Bovini Razza Charolaise;
  • XXI Mostra Interregionale Bovini Razza Frisona Italiana;
  • IV Mostra Interregionale Bovini Razza Chianina;

Sul sito ufficiale della fiera sono disponibili il programma aggiornato e il catalogo on line degli espositori.

Filiere e prodotti di qualità del Centro Italia, un patrimonio da valorizzare - Ultima modifica: 2019-03-12T12:46:57+00:00 da Sara Vitali

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