Bando Isi Inail 2020, 65 milioni per rinnovare le macchine agricole

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Dal 15 luglio è possibile aderire al bando. L'obiettivo è il miglioramento della sicurezza e della sostenibilità del parco macchine aziendale

Pubblicato sul sito dell’Inail l’avviso pubblico riferito al Bando ISI Agricoltura 2019-2020, con cui è stata data attuazione all’articolo 1 comma 862 e seguenti della L.208 del 28 dicembre 2015 (Finanziaria 2016).

 

 

Il tutto avverrà tramite avvisi singoli pubblici regionali/provinciali che, insieme ai relativi allegati, è possibile trovarli accedendo al link

Le aziende agricole potranno iniziare a presentare telematicamente le domande a partire dal 15 luglio 2020 e fino a tutto il 24 settembre 2020.

L’obiettivo che si intende raggiungere attraverso questo bando è quello di incentivare le piccole e medie imprese del comparto agricolo ad acquistare od a noleggiare con patto di acquisto di trattori agricoli e forestali o di macchine agricole e forestali.

I mezzi da acquistare devono essere caratterizzati da:

  • soluzioni innovative che producano un abbattimento delle emissioni inquinanti;
  • riduzione del rischio rumore;
  • miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

E’ importante chiarire che le imprese agricole possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma e per un solo asse di finanziamento.

RISORSE DISPONIBILI

Il bando ha previsto uno stanziamento pari ad 65milioni di euro così suddiviso:

  • 53 milioni per la generalità delle micro e piccole imprese agricole;
  • 12 milioni a favore di giovani agricoltori organizzati anche in forma societaria.

Tali importi sono stati poi ripartiti in ambito regionale/provinciale i cui importi verranno stabiliti considerando una quota fissa a garanzia dell’ammissibilità di almeno un progetto e da una quota variabile che dovrà essere calcolata tenendo presente la frequenza relativa dell’importo richiesto finanziabile durante il triennio 2016 -2018.

Le risorse assegnate ad ogni singola Regione o Provincia Autonoma sono suscettibili di variazioni sia in aumento che in diminuzione in base all’entità delle domande presentate telematicamente e confermate attraverso l’invio della documentazione richiesta alle aziende a completamento dell’istanza. In pratica le risorse non sfruttate saranno ridistribuite sempre nello stesso Asse e solo eventuali residui, che emergeranno dopo la redistribuzione tra i budget regionali nell’ambito dello stesso asse, verranno distribuiti verso l’altro Asse.

Il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale che dovrà essere calcolato, considerando le spese ammissibili al netto dell’Iva, purchè tali spese risultino sostenute ed adeguatamente documentate. La distribuzione dovrà avvenire nel seguente modo:

  • 40% dovrà essere destinato a progetti che vengono presentati relativamente al sub Asse relativo alle imprese agricole micro e piccole;
  • 50% dovrà essere destinato per progetti presentati dai soggetti beneficiari del sub Asse riferito ai giovani agricoltori, costituiti anche in forma societaria.

L’Inail ha stabilito un importo minimo ed uno massimo dell’importo che potrà essere finanziato: in pratica una azienda agricola potrà ricevere un contributo compreso tra un minimo di  1.000, 00 euro ed uno massimo pari a 60 mila euro.

Per quanto attiene i progetti il cui importo risulti essere superiore a 30 mila euro, l’azienda agricola potrà richiedere una anticipazione pari al 50% del contributo spettante, purchè l’azienda presenti una garanzia fideiussoria a favore dell’Inail.

Nessun anticipo è invece previsto per i progetti che prevedono il noleggio con patto di acquisto.

E’ stato specificato che per entrambi gli Assi di finanziamento, se si dovesse procedere all’acquisto di macchine e/o trattori agricoli o forestali per i quali non è prevista l’installazione e/o modifica del layout dell’ambiente di lavoro, le spese da effettuare per l’acquisto anche attraverso il noleggio con patto di acquisto, dovranno essere calcolate al netto dell’Iva considerando il preventivo presentato. Comunque tali spese dovranno essere rimborsate entro i limiti dell’80% del prezzo di listino riferito a ciascuna macchina o trattore agricolo o forestale che l’azienda agricola ha richiesto.

TIPOLOGIE DI IMPRESE AGRICOLE INTERESSATE

Le micro e piccole imprese agricole operanti nella produzione agricola primaria dei prodotti agricoli che possono richiedere il finanziamento dovranno essere costituite in uno dei seguenti modi:

  • Impresa individuale;
  • Società agricola;
  • Società cooperativa.

Le imprese rientranti nell’Asse giovani agricoltori devono necessariamente essere così costituite:

  • Impresa individuale. Il titolare della impresa dovrà essere in possesso della qualifica di imprenditore agricolo ed avere una età non superiore a 40 anni alla data in cui la procedura informatica per la compilazione delle domande termina;
  • Società semplici, in nome collettivo e cooperative. In questo occorre che almeno i 2/3 dei soci abbiano la qualifica di imprenditore agricolo ed una età non superiore a 40 anni. Per quanto attiene la società in accomandita semplice i requisiti appena descritti potranno essere posseduti anche solo dal socio accomandatario e, nel caso in cui i soci accomandatari dovessero essere 2 si applica il criterio di 2/3 di loro
  • Società di capitali. I conferimenti effettuati da giovani agricoltori in possesso della qualifica di imprenditore agricolo e l’età superiore a 40 anni al termine della procedura informatica per la compilazione delle domande, dovranno essere superiore al 50% del capitale sociale. Gli organi di amministrazione della società dovranno essere costituiti in maggioranza da agricoltori giovani con età non superiore a 40 anni ed aventi la qualifica di imprenditore agricolo al momento della chiusura della procedura informatica utile alla compilazione delle istanze.

Inoltre è stato chiarito che nel caso in cui le imprese agricoli partecipanti al bando abbiano ulteriori requisiti di ammissibilità previsti dall’Avviso pubblico, dovranno risultare essere già costituite ed iscritte negli appositi registri alla data in cui è stato pubblicato l’avviso pubblico. Infine le imprese agricole che risultano essere destinatarie dei finanziamenti non devono risultare destinatarie di un provvedimento di concessione del finanziamento relativo ad uno degli Avvisi Isi Agricoltura 2016 ed Isi 2017 e 2018, questi ultimi due chiaramente relativi all’Asse di finanziamento previsto per il comparto agricolo.

Calendario scadenze Isi Agricoltura 2019-2020.
Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda 15 luglio 2020
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda 24 settembre 2020
Download codici identificativi Dal 25 settembre 2020
Regole tecniche per l'inoltro della domanda online
e date dell'apertura dello sportello informatico
Entro 7 giorni dalla chiusura
della procedura informatica
Pubblicazione elenchi cronologici provvisori Entro 14 giorni dall'apertura
dello sportello informatico
Upload della documentazione
(efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi pena la decadenza della domanda)
Periodo di apertura della procedura
comunicato con la pubblicazione degli elenchi cronologici
Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi Alla data comunicata contestualmente alla
pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori.

 

Bando Isi Inail 2020, 65 milioni per rinnovare le macchine agricole - Ultima modifica: 2020-07-10T01:45:12+02:00 da Lorenzo Tosi

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