Peronospora, via alle domande per gli indennizzi

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Possono chiederli le aziende che nel 2023 hanno subito perdite di produzione superiori al 30%. Le richieste vanno presentate sul sito del Sian entro il 12 maggio 2024

In attuazione del Decreto del Masaf n° 690595 del 15 dicembre 2023 con il quale vengono definite le modalità di impiego dei fondi destinati a fronteggiare l’emergenza causata dagli attacchi di peronospora (plasmopara viticola), Agea ha emanato le Istruzioni operative n° 30 del 28 marzo 2024, con le quali vengono definite le regole per l’assegnazione dello stanziamento di 7 milioni di euro per la campagna 2023 che il Masaf dovrà ripartire per singola Regione, al fine di rimborsare le aziende viticole colpite dalla malattia. Le domande vanno presentate sul sito del Sian entro il 12 maggio 2024.

Le Regioni dove si può presentare domanda

Possono accedere ai contributi le aziende agricole con terreni vitati siti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, ma potranno fare richiesta del contributo anche i produttori la cui sede aziendale è in una regione diversa, ma che conducono il vigneto in una delle regioni interessate. Possono per esempio accedere aziende con sede legale in Emilia-Romagna, ma che conducono terreni in Puglia.

Aiuto per chi ha perso più del 30% di produzione nel 2023

Le finalità della misura sono quelle di contrastare le conseguenze economiche derivanti dalla forti crisi del settori, dovuti alla concomitanza di eventi climatici e naturali avversi e conseguentemente dare un sostegno alle imprese agricole che hanno avuto contraccolpi negativi a causa degli di attacchi di peronospora alle produzioni viticole con un decremento del valore della produzione della campagna 2023 superiore al 30% rispetto al valore medio dell’ultimo triennio, senza però che abbiano beneficiato al momento della presentazione della domanda di risarcimenti derivanti da polizze assicurative o da fondi mutualistici.

Il sostegno, che non è cumulabile con altri aiuti per investimenti finalizzati al ripristino del potenziale produttivo agricolo viene concesso alle imprese che svolgono produzione agricola di uva che, come sopra indicato, a causa della peronospora nel corso della campagna 2023 abbiano subito danni superiore al 30% della produzione lorda vendibile, rispetto alla media del triennio precedente.

Per accedere all’aiuto l’impresa, oltre ad avere avuto il decremento del valore della produzione, deve essere attiva alla data di presentazione della domanda, avendo un fascicolo aziendale attivo, ovvero essere iscritta all’Anagrafe delle Aziende Agricole ed avendo coltivato uva da vino o da mensa nella campagna 2023.

Clicca qui per scaricare il modulo della domanda

Differenze tra uva da vino e da mensa

La metodologia per il calcolo del decremento produttivo è differenziato a seconda se l’uva è da vino o da mensa. Per quanto concerne l’uva da vino il decremento produttivo viene calcolato confrontando la resa calcolata nella dichiarazione vitivinicola vendemmia 2023 con quella media dei 3 anni precedenti, e se la differenza percentuale è maggiore del 30% il richiedente presenta i requisiti per accedere al sostegno.

Per la produzione di uva da tavola il decremento del valore della produzione dovuto alla peronospora si calcola acquisendo il valore della produzione per anno di campagna 2023, riportato nella documentazione fiscale in possesso del richiedente suddiviso per gli ettari dichiarati nel Pcg di riferimento dell’anno 2023,  rapportandolo al valore unitario medio della produzione del triennio precedente, espresso in euro, sulla base delle fatture e dalla superficie dichiarata nel PCG, nell’ultimo triennio, confrontato con il valore unitario medio della produzione del triennio 2020-2022 espresso in euro, come da importo previsto con lo “standard value” per l’uva da tavola (C19 uva da tavola 34.374 €/ha).

Il massimale concedibile per azienda non potrà superare il valore dell’indennizzo, al netto di eventuali altri aiuti pubblici o indennizzi assicurativi di polizze agevolate, aiuti per investimenti finalizzati al ripristino del potenziale produttivo agricolo o ad altri pagamenti ricevuti dal beneficiario compresi quelli percepiti nell’ambito di altre misure nazionali o unionali per gli stessi costi ammissibili percepiti per la produzione di uva 2023.

In caso di superamento dei fondi disponibili Agea applicherà una riduzione del sostegno, mediante l’adozione di un taglio lineare.

Peronospora, via alle domande per gli indennizzi - Ultima modifica: 2024-04-11T09:01:16+02:00 da Simone Martarello

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