La manovra economica 2020 pensa all’agricoltura? Rispondi al sondaggio

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Quattro domande per capire cosa pensa della Legge di bilancio chi tutti i giorni scende in campo e si confronta con i problemi dell'agricoltura italiana

Dalla conferma dell'azzeramento dell'Irpef agricola agli 80 milioni messi a disposizione delle aziende che hanno subito danni alle colture per colpa della cimice asiatica fino agli incentivi per i giovani e per le imprenditrici agricole. Ma anche la mancata estensione del bonus verde, le tasse sulle bevande zuccherate e sulla plastica, le accise sul tabacco e i limiti all'utilizzo del contante. Sono molti i provvedimenti contenuti nella manovra economica 2020 e nel collegato fiscale che il Parlamento sta discutendo in questi giorni e che incideranno direttamente o indirettamente sulle imprese agricole italiane.

Manovra economica, la parola agli agricoltori

Le associazioni agricole di categoria hanno espresso un parere sostanzialmente positivo sulla bozza della Legge di bilancio, anche perché con 23 miliardi da impiegare per la sterilizzazione dell'aumento dell'Iva era difficile fare di più. Ma Terra è Vita vuole dare voce a chi tutti i giorni "scende in campo" e si confronta con le sempre maggiori difficoltà del comparto agricolo (cambiamento climatico, attacchi di insetti e animali selvatici, volatilità dei prezzi delle materie prime) e ha perciò deciso di chiedere un parere sulla manovra economica direttamente ai lettori con un breve sondaggio composto da quattro domande.

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La manovra economica 2020 pensa all’agricoltura? Rispondi al sondaggio - Ultima modifica: 2019-11-15T10:11:03+01:00 da Simone Martarello

2 Commenti

  1. L’agricoltura la stanno ammazzando, un mercato stravolto e non controllato a livello di politiche europee è destinato a soccombere alle multinazionali e alla finanza che schiavizza le filiere senza differenziare e qualificare la qualità e le quantità. con l’Europa divisa e lo strapotere di alcuni stati che a turno incentivano dazi e produzioni con fitofarmaci il danno sociale è garantito. la sottovalutazione dei cambiamenti climatici, il rispetto ambientale per uno sviluppo ecosostenibile è urgente, gli incentivi europei dovrebbero essere indirizzati versi i produttori che sono fuori dai protocolli di coltivazioni gonfiate e più sulla genuinità di quest’ultimi.

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