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Dazi sui pannelli cinesi: l’accordo c’è

Ai negoziati in corso a Pechino l'intesa punterebbe a trovare un prezzo minimo per gli importatori cinesi, sopra i costi di produzione

L'Unione europea e la Cina si stanno avvicinando a un accordo in grado di evitare un conflitto su presunte pratiche di dumping sui pannelli solari venduti in Europa. Lo riferiscono fonti vicine alla vicenda spiegando che l'intesa punta a trovare un prezzo minimo per gli importatori cinesi, sopra i costi di produzione.
"L'architettura dell'accordo c'è", ha detto una fonte vicina ai negoziati in corso a Pechino.
Una seconda fonte aggiunge che l'accordo proposto prevede, per i pannelli cinesi, una quota che non può essere venduta a un prezzo inferiore al costo di produzione.
Gli analisti dicono che la cifra è intorno a 0,59 dollari per watt nel 2012.
Secondo l'intesa, i pannelli venduti in eccesso rispetto alla quota fissata, sarebbero soggetti a dazi, benché il livello e l'ammontare sarebbero ancora in discussione, riferisce una terza fonte.

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