Uva da tavola: LUV si prepara per la seconda edizione

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Dal 20 al 22 ottobre alla Nuova Fiera del Levante di Bari torna l'unico appuntamento europeo dedicato all'intera filiera. Area espositiva già esaurita dopo l'ampliamento degli spazi

Bari torna a essere capitale europea dell’uva da tavola. Dal 20 al 22 ottobre 2026 la Nuova Fiera del Levante ospiterà la seconda edizione di LUV – La Fiera dell’Uva da Tavola, l’unico evento espositivo in Europa interamente dedicato a questo comparto frutticolo. E i numeri raccontano già la dimensione raggiunta dall’evento: l’area espositiva, sensibilmente ampliata rispetto alla prima edizione, è già completamente esaurita.

LUV fiera di filiera

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Mirko Sgaramella
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Francesco Menelao

La tre giorni barese punta a riunire l'intera filiera: dalle aziende agricole ai produttori di nuove varietà (breeder), dai fornitori di tecnologia e imballaggi alla grande distribuzione, fino alle istituzioni e ai centri di ricerca. L'obiettivo degli organizzatori è consolidare un punto d'incontro stabile nel cuore del Mediterraneo, capace di coinvolgere anche i principali Paesi concorrenti e partner come Spagna, Egitto e Turchia.

«Abbiamo voluto ampliare lo spazio da dedicare agli stand espositivi: l’obiettivo è garantire un’offerta completa a tutti coloro che prenderanno parte a LUV. Superare i numeri della prima edizione del 2024 era il mio personale primo obiettivo. Raggiungerlo già oggi è una grande soddisfazione collettiva», dichiara Francesco Menelao, Sales Manager di LUV Fiera e Ceo di Fruit Communication.

Gli fa eco il project manager Mirko Sgaramella: «LUV nasce per creare aggregazione, intessere relazioni e fare business. Vogliamo essere il punto di riferimento per l’uva da tavola dell’intero bacino mediterraneo, offrendo alle aziende uno spazio concreto in cui incontrarsi, analizzare i trend di mercato e far crescere il comparto».

Spazio di prestigio per LUV

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Gaetano Frulli

Con LUV Fiera anche il quartiere fieristico barese rinnova la propria scommessa sui saloni verticali e ad alta specializzazione.

Per Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante, che metterà a disposizione spazi e supporto tecnico, «il ritorno di LUV Fiera nel quartiere fieristico di Bari rappresenta un segnale importante di continuità e di crescita. Essendo la prima fiera di filiera dedicata all’uva da tavola, comparto strategico per il territorio, abbiamo scelto di offrirle uno spazio di prestigio. LUV ha saputo rafforzare il rapporto tra la Fiera del Levante e le aziende locali, valorizzando competenze e progettualità che arricchiscono il nostro percorso. La collaborazione con gli organizzatori nasce proprio dalla volontà condivisa di investire su eventi capaci di generare attrattività e ricadute positive per l’intera area metropolitana».

Un comparto trainante per l'economia agricola

L'Italia si conferma primo produttore europeo di uva da tavola, con la Puglia nel ruolo di distretto guida per volumi e innovazione agronomica, in particolare sulle nuove uve senza semi (apirene). «Parliamo di un prodotto che muove un'economia complessa: packaging, logistica, credito e ricerca», ricorda Giacomo Suglia, presidente di Apeo (Associazione produttori ed esportatori ortofrutticoli). «Ben venga una fiera dedicata a questo settore, forte anche della posizione geografica di Bari come naturale porta sul Mediterraneo».

La portata interregionale dell'evento trova conferma nella presenza dell'Associazione Uva da Tavola Siciliana. Per il presidente Vincenzo Di Piazza «il profondo cambiamento varietale in atto rende il confronto a Bari un'occasione fondamentale per comprendere verso dove sta andando il mercato».

Forte il sostegno istituzionale per LUV

francesco paolicelli
Francesco Paolicelli

Forte anche il sostegno istituzionale. L'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, sottolinea come «dietro ogni grappolo d’uva da tavola ci sono il lavoro e la professionalità di migliaia di famiglie e imprese. In una fase particolarmente delicata per il mercato, è necessario che chi produce e chi commercializza faccia fronte comune e rafforzi la capacità di fare sistema, anche per ottenere maggiore attenzione e valorizzazione da parte della grande distribuzione. LUV rappresenta un’opportunità importante per favorire questo confronto, creare nuove relazioni e dare maggiore forza e visibilità a una filiera strategica per la Puglia».

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