Coldiretti, al via il XIX forum internazionale dell’agricoltura

Prandini: «Record della filiera cibo made in Italy arrivata a 575 miliardi, +7% nel 2021». Ma per difendere questi record servono investimenti strutturali. Coldiretti punta a progetti nel Pnrr per difendere la sovranità alimentare

Nel 2021 il cibo diventa la prima ricchezza dell’Italia per un valore di 575 miliardi di euro con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente nonostante le difficoltà legate alla pandemia. Lo afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in apertura dei lavori del XIX Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti a Villa Miani a Roma.

Un quarto del Pil nazionale

«Il risultato è che il Made in Italy a tavola vale oggi – sottolinea Prandini – quasi un quarto del Pil nazionale e dal campo alla tavola vede impegnati ben 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realtà della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio».

Progetti nel Pnrr per difendere la sovranità alimentare

«L’Italia può contare su una risorsa da primato mondiale ma deve investire per superare le fragilità presenti, difendere la sovranità alimentare e ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali. Per questo abbiamo elaborato e proposto – continua Prandini – progetti concreti nel Pnrr per favorire l’autosufficienza alimentare e una decisa svolta verso la rivoluzione verde, la transizione ecologica e il digitale».

Logistica, una bolletta salata

«Ma per sostenere il trend di crescita dell’enogastronomia Made in Italy serve agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese, ma anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo. Una mancanza che ogni anno – conclude Prandini – rappresenta per il nostro Paese un danno in termini di minor opportunità di export al quale si aggiunge il maggior costo della “bolletta logistica” legata ai trasporti e alla movimentazione delle merci».

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Coldiretti, al via il XIX forum internazionale dell’agricoltura - Ultima modifica: 2021-11-18T13:07:16+01:00 da Laura Saggio

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