Crisi delle forniture, Cnh annuncia le prime chiusure di stabilimenti

Il mercato c'è ed è in crescita ma mancano i pezzi per produrre le macchine. La carenza maggiore interessa i semiconduttori

La crisi delle forniture arriva nelle fabbriche della meccanizzazione agricola.

Cnh Industrial ha infatti annunciato che chiuderà temporaneamente diversi dei propri siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa, in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori.

 

 

In un comunicato ad hoc Cnh Industrial sottolinea che sta rivedendo costantemente i propri piani di produzione per rispondere a questo contesto altamente volatile e programma di chiudere gli impianti interessati per non più di otto giorni lavorativi nel mese di ottobre.

Il gruppo rimane costantemente impegnato a ottimizzare le operazioni produttive al fine di rispondere alla continua forte domanda e servire al meglio i propri concessionari e clienti.

L'aumento dei prezzi

La crisi dei rifornimenti va in parallelo con l'aumento delle materie prime. Che sta avendo un impatto forte sulle materie prime.

In questo contesto è di oggi l'annuncio di Yokohama Off-Highway Tires (YOHT) di un 'rincaro calmierato' dei propri pneumatici.

«Il drammatico aumento dei costi di materie prime e trasporti - si legge in una nota - hanno costretto Yokohama Off-Highway Tires (YOHT) ad applicare alcuni lievi incrementi di prezzo nel 2021. Tenere gli incrementi bassi e attualmente più bassi della media delle industrie produttive, è stato possibile solo perchè YOHT ha assorbito la maggior parte di essi invece di trasferirli interamente ai clienti».

La stessa nota evidenzia che gli aumenti di prezzo sono le informazioni che le aziende produttrici comunicano meno volentieri ma, purtroppo, considerando l'attuale situazione di mercato, appaiono inevitabili.

«YOHT sta facendo tutto ciò che è possibile per ridurre questo aumento ai propri clienti/partner al minimo - spiega Koen van Gemert, direttore Finance Europe in Yokohama Off-Highway Tires - e continuerà a seguire questa filosofia. Con un aumento medio del 4,5% sull’intera gamma di prodotto di Yokohama Off-Highway Tires a marchio Alliance e Galaxy, ancora una volta sarà girata una minima parte degli aumenti di costo che si stanno verificando».

YOHT ha confermato che i nuovi prezzi saranno applicati dal 1 Dicembre 2021 e coinvolgeranno tutti i prodotti da tutte le fabbriche YOHT.

Crisi delle forniture, Cnh annuncia le prime chiusure di stabilimenti - Ultima modifica: 2021-10-14T12:30:21+02:00 da Gianni Gnudi

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