Dopo il record di ottobre, a novembre 2025 le esportazioni Ue rallentano. Intanto cresce la pressione sui settori sensibili: olio d’oliva e riso diventano cartine di tornasole della strategia europea
Per le arance la prima stima parla di una perdita produttiva tra il 30% e l’80%, a seconda delle colture e delle zone colpite. Le aziende agricole hanno tempo fino al 15 febbraio per segnalare i danni alla Regione e ottenere indennizzi