Vino, nel Lazio apre bando da 1,2 milioni per innovazione e competitività

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Contributi fino al 40% degli investimenti nella campagna vitivinicola 2026/2027: focus su sostenibilità, qualità e giovani. Domande entro il 15 maggio

Un nuovo pacchetto da circa 1,2 milioni di euro per sostenere gli investimenti nel comparto vitivinicolo laziale. È quanto prevede il bando attivato per la campagna 2026/2027 nell’ambito della Politica agricola comune (Pac), con contributi che potranno coprire fino al 40% della spesa ammissibile. Gli interventi finanziabili vanno da un minimo di 25.000 a un massimo di 750.000 euro, mentre il sostegno pubblico per ciascun progetto è compreso tra 10.000 e 300.000 euro.

La misura punta a rafforzare la competitività delle imprese vitivinicole attraverso investimenti in ammodernamento strutturale, efficientamento energetico e miglioramento dei processi produttivi e di commercializzazione. Un intervento strategico che guarda all’innovazione e alla sostenibilità, in risposta alle nuove sfide ambientali ed economiche del settore.

A chi è rivolto il bando?

Possono accedere ai finanziamenti le imprese attive nella produzione di uva, mosto o vino, incluse quelle impegnate nella trasformazione e nel confezionamento, oltre a cooperative e consorzi di tutela. Sono invece escluse le aziende che svolgono esclusivamente attività commerciale.

La selezione dei progetti avverrà secondo criteri che premiano sostenibilità ambientale, efficienza energetica, localizzazione in aree svantaggiate o colpite da eventi sismici, produzione di vini a denominazione (Doc e Ig), presenza di giovani imprenditori e produzioni biologiche. Per l’accesso al contributo sarà necessario raggiungere almeno 15 punti. Le risorse, gestite a livello nazionale, non transitano nel bilancio regionale.

Le domande dovranno essere presentate entro il 15 maggio 2026.

Attenzione ai giovani e alle aree interne

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Giancarlo Righini, assessore Agricoltura Regione Lazio

«Con questo bando – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini – vogliamo sostenere in modo concreto le nostre imprese vitivinicole, accompagnandole in un percorso di crescita fondato su innovazione, sostenibilità e qualità. Il settore del vino rappresenta una delle eccellenze del Lazio e merita strumenti efficaci per affrontare le sfide dei mercati e della transizione ecologica. Abbiamo inoltre posto particolare attenzione ai giovani imprenditori e alle aree più fragili del territorio, affinché nessuno resti indietro in questo processo di sviluppo».

 

 

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