L'eccesso di offerta rispetto alla domanda per l'alimentazione zootecnica raffredda il mercato dei cereali foraggeri. Gli orzi e il sorgo mantengono i prezzi della settimana precedente, mentre si registra un lieve aumento per il frumento destinato all'uso zootecnico. Nonostante i progressi dei raccolti in Brasile, la soia quotata nel mercato italiano continua la sua ascesa. Per quanto riguarda le farine di origine vegetale, l'abbondante disponibilità di prodotto spinge al ribasso i listini della farina di soia, mentre quelli della farina di colza e delle farine di girasole rimangono stabili.
Orzi invariati
Nel comparto dei cereali foraggeri, domanda e offerta restano poco attive alla riapertura dei mercati dopo le festività pasquali. A Bologna, gli orzi mantengono i valori della settimana precedente, con l'orzo pesante stabile a 197-202 €/t e con una variazione annuale del -17%.
Sorgo, -33% rispetto allo scorso anno
Anche il prezzo del sorgo rimane stabile, a 191-196 €/t, con una variazione annuale del -33%.
Grano foraggero, leggero rialzo
Il frumento ad uso zootecnico registra un incremento di 2 €/t sul prezzo massimo, raggiungendo 210-222 €/t (franco arrivo), con una riduzione del -20% rispetto al 2023.
Soia, la risalita continua
Il mercato italiano dei semi di soia registra un ulteriore rialzo dei prezzi, a fronte di uno scenario globale che continua a risentire delle attese di un aumento della produzione sudamericana. Il prezzo del seme di soia nazionale è ancora in crescita, registrando un aumento di 8 €/t a Bologna (460-465 €/t, franco partenza) e di 18 €/t a Milano (462-465 €/t, franco partenza), con un confronto annuale che si attesta al -9%. Per quanto riguarda il seme di soia estero, a Milano si segnala un incremento di 23 €/t rispetto alla settimana scorsa, con prezzi tra 486-493 €/t. Alla Borsa di Chicago, i futures della soia mostrano una tendenza al lieve ribasso (-0,6% su base settimanale), con il prezzo che si attesta a 11,85 $ per bushel, equivalente a circa 402 €/t.
Farina di soia, un'altra settimana in discesa
L'abbondante disponibilità di merce dai porti adriatici determina un calo delle quotazioni della farina di soia. A Bologna, la farina di soia proteica ogm ha subito una riduzione di 15 €/t rispetto alla settimana scorsa, con un nuovo prezzo di 462-464 €/t. La variazione annua è del -15%. Alla Borsa di Chicago, i futures della farina di soia hanno evidenziato un decremento settimanale di 4 $/t, posizionandosi a 333,10 $/t, che corrisponde a circa 339 €/t.
Calma piatta per la farina di colza
A Bologna il prezzo della farina di colza rimane invariato a 330-335 €/t, segnando una tendenza negativa del -9% rispetto ad aprile 2023.
Farina di girasole senza sussulti
Analogamente, restano invariate le quotazioni della farina di girasole integrale (190-195 €/t) e della farina di girasole proteico (285-290 €/t), con variazioni annuali rispettivamente del -37% e del -20%.
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