Frumento tenero, ancora un invariato. Italia. Da settimane il mercato vive una fase di stallo dettata dall’ampia disponibilità di merce dalle diverse origini europee. Gli acquirenti non faticano a prolungare le coperture agli attuali prezzi e gli operatori vivono l’attesa che si definisca meglio lo scenario per la prossima campagna.
Frumento tenero, ancora un invariato
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Italia
Da settimane il mercato vive una fase di stallo dettata dall’ampia disponibilità di merce dalle diverse origini europee. Gli acquirenti non faticano a prolungare le coperture agli attuali prezzi e gli operatori vivono l’attesa che si definisca meglio lo scenario per la prossima campagna. Domanda e offerta non cambiano sentimento e le borse lo traducono in un nuovo “invariato” che dovrebbe mantenersi anche dopo Pasqua. Sempre elevato l’interesse per i grani di forza centro europei e del Mar Nero, di gran lunga inferiori (40-50 €/t in meno) rispetto ai nord americani. |
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Duro, la ripresa è vicina?
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Italia
il panorama resta incerto con la domanda che ancora deve smaltire le coperture con merce estera e l’offerta che mantiene un atteggiamento di apertura ma si interroga sulla prossima campagna. I volumi presso i detentori esistono ma i prezzi locali sono i più competitivi al mondo: possibile ripresa a breve? Se il dollaro resta forte e le quotazioni di Spagna e Francia reggono il premio di 20-30 €/t, la ripresa potrebbe essere sempre più vicina. |
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Mais, tornano segnali positivi
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Italia
La speranza tra gli operatori è che i recenti aumenti contengano il calo delle semine. Si riduce il divario delle quotazioni del nazionale con il “reso” dalle altre origini europee e le principali piazze del Nord rivedono il segno positivo: +1-2€/t. |
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Cereali foraggeri e oleaginose
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Italia
Cereali foraggeri: con i teneri e l’orzo ai minimi e senza grosse prospettive stante la pressione delle origini europee, anche il sorgo sconta il momento di difficoltà registrando perdita di terreno sulle principali piazze del Nord: 1-2 €/t. Le prospettive sono di stabilità a breve-medio termine.
Oleaginose: continua il momento di ripresa della soia supportata più dal petrolio e dal cambio €/$ che da reali condizioni peggiorative della disponibilità mondiale. Milano vede la soia a +8 €/ton, mentre Bologna quota +5 €/t e si mantiene allineata a Milano. |
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Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita. Per abbonarsi: http://www.agricoltura24.com/agricoltura/p_1076.html
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