Cimice asiatica, per contrastarla il Crea schiera la “vespa samurai”

cimice asiatica
Task force Crea-ministero per limitare i danni provocati dalla cimice asiatica con un parassitoide antagonista. La Regione Emilia-Romagna stanzia 2,7 milioni per proteggere i frutteti con le reti

È tempo di risposte e azioni di intervento sul problema cimice asiatica, la diffusione di Halymorpha halys in tutta Italia: i danni causati alle coltivazioni agrarie hanno raggiunto livelli preoccupanti.

Il ministro dell'Agricoltura Gian Marco Centinaio ha illustrato quali sono le azioni messe in campo dal Ministero per contrastare il fenomeno. In particolare il Crea-Ricerca è stato autorizzato a introdurre, in condizioni di quarantena e per soli motivi di studio, il parassitoide antagonista Trissolcus Japonicus (vespa Samurai). Intanto i ricercatori della Fondazione Edmund Mach stanno studiando come "disturbare" gli insetti nocivi per le colture con le vibrazioni.

È allarme anche in Emilia Romagna. I gravi danni alle produzioni agricole causati dalla cimice asiatica hanno spinto la Regione a mettere in campo diversi interventi. Sono previsti un finanziamento di 2,7 milioni di euro sul prossimo bando del Psr per le reti di protezione antinsetto, un vademecum con informazioni per i cittadini e un impegno costante di investimenti e ricerca per il contrasto agli insetti e la difesa delle colture. Sono queste le iniziative annunciate dall'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli per contrastare la diffusione e i danni della cimice. Qui è disponibile il comunicato stampa completo con tutte le iniziative previste in Emilia Romagna.

 

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