Grazie al ruolo chiave di Agrifidi finanziamenti a portata di mano

credito
Closeup of a man holding Euro money banknotes. Isolated over white background.
Un appoggio concreto all’agricoltore che può ottenere così anticipazioni

Il sistema bancario si è trasformato profondamente negli ultimi anni e una delle conseguenze più evidenti, tra le altre, è stata la progressiva riduzione del costo del danaro quando negli anni 70 e 80 del secolo scorso, per poter ottenere un credito bancario poteva arrivare a costare fino al 25% di interessi sul capitale ottenuto.

Una situazione che portò, in quegli anni, il Governo a sostenere gli operatori che dovevano avvalersi di un fido bancario attraverso la possibilità offerta loro di ottenere un sostegno pubblico sugli interessi da pagare alle banche. Era l’epoca dei tassi agevolati sui prestiti concessi dalle banche a titolo di capitale circolante dell’azienda ovvero sugli investimenti strutturali realizzati in azienda. Il sistema bancario non poteva certo permettersi di concedere ad alcune categorie di imprenditori, come quelli agricoli, finanziamenti a tassi inferiori a quelli applicati al resto della clientela per cui una parte di tale interessi veniva pagata dallo Stato.

Oggi con l’evoluzione finanziaria e bancaria che è avvenuta soprattutto a seguito dell’introduzione dell’euro, si è venuta a creare una situazione all’opposto di quella precedente.

Il sistema bancario è alla spasmodica ricerca di un ampliamento della platea dei suoi clienti ai quali offrire finanziamenti a medio e lungo periodo e costi bassissimi al fine di rendere circolanti i capitali di cui dispongono a seguito della raccolta che continua a prosperare e dei proventi derivanti dalla gestione dei vari prodotti finanziari. Le offerte sono più che mai accattivanti soprattutto quando sono rivolte agli imprenditori agricoli che hanno sempre bisogno di capitale circolante fresco e disponibile al momento opportuno e di capitali da investire in miglioramenti per lo sviluppo dell’attività produttiva.

 

L’asimmetria informativa

L’evoluzione del sistema bancario non ha però eliminato le difficoltà che gli imprenditori agricoli devono affrontare per poter chiedere e ottenere un finanziamento bancario. Non erano pochi gli operatori che negli anni passati prendevano il coraggio a due mani e andavano a parlare con il direttore della locale filiale di qualche importanti banca di interesse nazionale. Il colloquio si esauriva dopo poche battute non appena il funzionario indicava il tasso che sarebbe stato applicato al capitale richiesto e che solitamente era una percentuale a due cifre.

Leggi l'articolo completo su Terra e Vita 27/2016 L’Edicola di Terra e Vita

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