Albicocche, le spagnole piacciono poco
Al via la nuova campagna delle albicocche, prevalentemente di origine spagnola. Prezzi tipicamente sostenuti, ma che tendono al calo, come nel caso del mercato di Roma e Bergamo, a causa della qualità ancora bassa che sfavorisce l’acquisto. Iniziata anche la raccolta in Italia ma i quantitativi risultano ancora contenuti, in attesa della maturazione ottimale del prodotto in pianta, per soddisfare al meglio la richiesta.
Cavoli verza, gli ultimi costano caro
Sta per esaurirsi la stagione delle Verze. Prezzi che aumentano decisamente con la diminuzione dei quantitativi. Anche la domanda si sta affievolendo con l’arrivo della primavera spostando l’interesse verso altri prodotti di stagione. Con queste ultime giornate di maltempo però la richiesta sta riprendendo vigore.
Ciliegie, valori in picchiata
Iniziata anche la vendita delle ciliegie Bigarreau spagnole ma anche le prime italiane. Prezzi che tendono velocemente al calo per consentire una miglior vendita per evitare giacenze e che il caldo rovini il prodotto per poi essere smaltito. Richiesta buona per tutti i frutti a polpa, che evidenzia un forte interesse per i prodotti di stagione e lasciare agrumi e prodotti invernali, mercato ormai stanco. Prezzi che al momento risultano buoni rispetto agli scorsi anni in cui il forte maltempo causa una forte perdita dei prodotti in campo e un trend altissimo (soprattutto nel 2024)
Fagiolini, la qualità fa il prezzo 
Prende il largo la campagna italiana dei fagiolini raccolti a mano italiani, spingendo le quotazioni verso il basso. Forbice dei prezzi però molto ampia a seconda della qualità e della finezza del prodotto, per i fagiolini finissimi si superano tranquillamente i 6,00 €/kg. Forte presenza anche della varietà Piatti Verdi, con prezzi in calo nel mercato di Roma in cui sono venduti alti quantitativi di prodotto locale e Campano. Con l’ingresso del fagiolino italiano, tende ad uscire dalle vendite il prodotto marocchino.
Fragole in forte aumento
In risalita il prezzo delle fragole, con la produzione del sud Italia che sta lasciando il passo alla produzione settentrionale, Veneto e Emilia-Romagna. Quantitativi in calo in questo momento con la fragola meridionale che sta terminando e quella settentrionale che sta iniziando ad entrare nei mercati, ancora assente nei mercati del centro sud Italia. Qualità buona e vendita vivace, ma il caldo può facilmente deperire il prodotto di fine campagna, che ha meno vigore ormai.
Melanzane stabili 
Iniziata la nuova produzione delle melanzane in piena area, in diverse regioni, soprattutto al centro sud Italia. Prezzi che tendono al calo con l’aumento dei quantitativi e la domanda statica. Buon ingresso anche di varietà Lunga, Chiara, Striata, con prezzi che però spuntano ancora livelli alti, rispetto a maggio scorso.
Meloni, valori in calo per l'aumento della disponibilità
Incalza il mercato dei meloni, con l’ingresso anche di prodotto raccolto in altre regioni, non solo dalla Sicilia. Il melone retato siciliano presenta una qualità più alta al momento. Iniziata anche la vendita del melone Liscio. Primi scarichi anche dalle zone vocate della Lombardia. Sta per terminare l’importazione del Giallo Invernale del Brasile, con l’ingresso del prodotto italiano.
Peperoni, offerta timida e listini in rialzo
Ancora un leggero rialzo per il peperone, soprattutto nel mercato di Bergamo. Produzione siciliana che sta prendendo lentamente il ritmo, questo però comporta un arrivo inferiore di prodotto nei mercati e una lievitazione dei prezzi. Con l’avvio della produzione olandese a costi più competitivi, le quotazioni dovrebbero scendere per il peperone italiano. Domanda non esaltante che sta portando in alcune piazze ad un’inversione di tendenza.
Pesche spagnole in forte rialzo. Giù le nettarine
Iniziata a buon ritmo l’importazione dalla Spagna di pesche e nettarine a polpa gialla, nonché anche della Pesche Platicarpa (o Tabacchiera, detta così per la sua forma particolare). Prezzi in forte rialzo per le pesche, mentre tendono al calo per le nettarine con l’aumento dei quantitativi e l’inizio della raccolta italiana. Buon interesse da parte del consumatore, con l’arrivo delle temperature più alte, ma la qualità non è ancora soddisfacente, fattore che fa scendere i prezzi e rallentare la richiesta.
Zucchine in lieve aumento
Sale il prezzo delle zucchine, con l’inizio della raccolta in pieno campo, in diverse regioni italiane, come Lazio, Emilia-Romagna e Veneto. Tipicamente nel periodo di passaggio, da produzione in serra e in pieno campo, si registra questo aumento dei prezzi, a causa di un calo dei quantitativi dovuto alla fine della produzione protetta invernale e l’inizio della stagione estiva in pieno campo. Mercato vivace che spinge le quotazioni verso l’alto. Qualità buona.
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