Agricoltura sostenibile: Fondazione Cariverona lancia un bando da 2,5 milioni

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I progetti potranno essere presentati da enti pubblici e/o soggetti no profit con sede legale o operativa nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona

Un investimento per riportare valore nelle terre abbandonate, sostenere la nascita di nuove imprese agricole e rafforzare il rapporto tra agricoltura e comunità locali. È questo l’obiettivo di “Nutrire il cambiamento”, il nuovo bando promosso dalla Fondazione Cariverona che mette a disposizione 2,5 milioni di euro per finanziare progetti di agricoltura sostenibile nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona.

L’iniziativa si rivolge a enti pubblici e realtà del terzo settore impegnate nella valorizzazione del territorio, con particolare attenzione alla biodiversità coltivata, alle varietà agricole locali e alla capacità dell’agricoltura di generare sviluppo economico e sociale.

Il bando nasce dalla consapevolezza che la gestione sostenibile della terra può rappresentare uno strumento concreto per contrastare l’abbandono delle aree rurali, favorire nuove opportunità occupazionali e creare reti tra produttori, cittadini e istituzioni.

Due linee di intervento

Il programma prevede due differenti ambiti di finanziamento.

La prima linea è dedicata all’agricoltura urbana e periurbana, con l’obiettivo di recuperare terreni e spazi inutilizzati all’interno o ai margini delle città, trasformandoli in luoghi produttivi, educativi e di aggregazione sociale. I progetti selezionati potranno ricevere contributi compresi tra 80 mila e 150 mila euro, con un obbligo di cofinanziamento minimo pari al 20%.

La seconda linea guarda invece alle aree interne e marginali, spesso segnate da fenomeni di spopolamento e riduzione delle attività agricole. In questo caso il sostegno è rivolto a progetti pilota dedicati alla formazione, all’accompagnamento e al tutoraggio di giovani imprenditori agricoli con meno di 40 anni. Il contributo potrà raggiungere 50 mila euro, senza obbligo di cofinanziamento.

La terra come leva di sviluppo e coesione

Attraverso il bando, Fondazione Cariverona punta a sostenere un modello agricolo capace di coniugare produzione, tutela ambientale e innovazione sociale. Recuperare terreni inutilizzati, promuovere colture locali e accompagnare nuove generazioni di agricoltori significa rafforzare il presidio dei territori e creare condizioni favorevoli perché le comunità possano crescere e rimanere nei luoghi di origine.

Come sottolineato dal presidente della Fondazione, Bruno Giordano, «recuperare un terreno abbandonato, dare spazio a un giovane che vuole fare impresa agricola, valorizzare una coltura locale significa creare condizioni perché le persone restino, tornino, investano».

La scadenza

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 13 del 25 settembre.

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