Un centro di formazione permanente dedicato al mondo agricolo, ai funzionari pubblici e agli operatori chiamati a gestire i finanziamenti comunitari. È stato inaugurato oggi, nella sede dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), il nuovo Polo di formazione continuativa, realizzato in collaborazione con la Fondazione Istituzionale Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana (Gari).
L'iniziativa rappresenta uno dei tasselli del percorso di modernizzazione avviato dall'agenzia negli ultimi anni e punta a creare un sistema di aggiornamento professionale rivolto non soltanto ai dipendenti di Agea, ma anche ai Centri di assistenza agricola (Caa), alle Regioni e agli Organismi pagatori regionali.
Gli obiettivi
L'obiettivo dichiarato è quello di uniformare le procedure amministrative e rendere più efficiente la gestione delle risorse della Politica agricola comune, attraverso percorsi di alta formazione, strumenti digitali e una maggiore condivisione delle competenze.
Il nuovo polo nasce con l'intento di trasformare la formazione in un elemento strategico per tutta la filiera agricola, favorendo una cultura amministrativa basata sulla semplificazione, sulla trasparenza e sull'innovazione tecnologica. Il progetto prevede infatti la realizzazione di corsi specialistici, attività di ricerca e percorsi accademici dedicati alle politiche agricole europee.
Collaborazione tra istituzioni
Il professor Enrico Michetti, fondatore della Gazzetta Amministrativa, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra le due istituzioni: «La preziosissima sinergia attivata tra Agea e la Gari nel campo della formazione accademica e dell'aggiornamento del personale della pubblica amministrazione garantirà un approvvigionamento costante del sapere per tutti gli operatori del settore agricolo».
Secondo Michetti, i risultati raggiunti da Agea negli ultimi anni sul fronte della semplificazione e della digitalizzazione rappresentano la base per avviare nuove attività di ricerca scientifica e formativa. «Da questa collaborazione accademica nasceranno specifici corsi di laurea e master di primo e secondo livello nel quadro delle politiche agricole, con l'obiettivo di consolidare il ruolo dell'agenzia come modello di innovazione a livello nazionale ed europeo».
Nel nuovo polo troveranno spazio anche iniziative rivolte ai giovani professionisti e ai tecnici che operano nella gestione degli aiuti comunitari. Tra i primi progetti annunciati figura il master universitario di primo livello intitolato "Organismi pagatori. Gestione, controllo, monitoraggio e pagamenti della Politica agricola comune".
Il direttore di Agea, Fabio Vitale, ha spiegato che il nuovo percorso formativo vuole andare oltre le tradizionali funzioni dell'ente. «Questa collaborazione vede tutta l'Agenzia fortemente impegnata a riflettere non solo le attività proprie dell'ente, ma soprattutto un nuovo indirizzo, trasversale e orientato a sottolineare come l'agricoltura sia un ambito di opportunità e di perfezionamento culturale e professionale».
«Nell'Accademia Agea – ha aggiunto Vitale – presenteremo progetti innovativi, metteremo in connessione le diverse professionalità coinvolte e favoriremo l'accessibilità alla conoscenza. Stimoliamo così la condivisione per creare ponti tra formazione, amministrazione e ambiti professionali».











