S.I.S. – Società Italiana Sementi ha acquisito Planta, fondata nel 2004 a Bergamo e specializzata nella ricerca e nel miglioramento genetico del mais. L’operazione rafforza le attività di SIS sulla coltura e si inserisce nel percorso avviato con l’acquisizione dello stabilimento di Casalmorano, in provincia di Cremona, destinato a diventare un polo integrato per ricerca, genetica e produzione del seme.
Planta dispone di un catalogo di linee e ibridi destinati a diversi impieghi e classi di maturità, dal trinciato al pastone e alla granella, oltre ad alcune utilizzazioni speciali. Tra queste figurano ibridi vitrei o flint, ad alto contenuto di antociani e ad alto contenuto di amilosio, oltre a materiali a basso contenuto di acido linoleico di interesse per l’alimentazione suinicola.
L’acquisizione porta quindi all’interno di SIS le competenze di ricerca e il patrimonio genetico sviluppati da Planta, che saranno affiancati alla capacità produttiva e commerciale della società sementiera. L’obiettivo indicato da SIS è sviluppare una maggiore disponibilità di genetica proprietaria sul mais, anche in relazione alle esigenze di produttività, stabilità delle rese e adattamento alle diverse condizioni agronomiche e climatiche.
Acquisizione di competenze
«Con Planta non acquisiamo soltanto un catalogo di ibridi, ma anche competenze e un patrimonio genetico costruito attraverso anni di attività di ricerca e selezione», ha commentato Nicola Mozzini, direttore generale di SIS. Secondo Mozzini, l’operazione consentirà di rafforzare il miglioramento genetico del mais e sviluppare varietà proprietarie destinate sia agli agricoltori italiani sia ai mercati internazionali.
Con l’acquisizione di Planta, SIS consolida così la propria piattaforma genetica e industriale, rafforzando la capacità di integrare ricerca, selezione varietale, produzione e commercializzazione in coerenza con la visione del Gruppo BF SpA di presidiare l’intera filiera agroalimentare “dal genoma allo scaffale”.












