Il cambiamento climatico sta ridefinendo le prospettive dell’agricoltura, ponendo nuove sfide sul fronte dell’adattamento e della resilienza dei sistemi produttivi. Per approfondire il ruolo della ricerca e delle tecnologie emergenti e offrire ai giornalisti strumenti per una corretta divulgazione scientifica, l’Accademia dei Georgofili, insieme alla Fondazione OdG Toscana e all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, organizza l’incontro «Adattamento, Nature Based Solutions e Innovazione in agricoltura: nuove sfide narrative per i giornalisti».
L’appuntamento è in programma giovedì 5 novembre 2026, dalle 10 alle 13, nella sede dell’Accademia, alle Logge degli Uffizi Corti a Firenze, e sarà trasmesso anche in streaming.
Il panel metterà a confronto esperti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni sul contributo delle Nature-Based Solutions, della genomica e delle tecnologie emergenti, con particolare attenzione a quelle satellitari, nella costruzione di sistemi agricoli più resilienti e competitivi. Attraverso casi di studio ed esperienze sul campo si parlerà anche di Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), del loro potenziale applicativo e delle implicazioni per la comunicazione pubblica.
A moderare il dibattito sarà Marco Merola, giornalista e membro dell’Accademia dei Georgofili. Interverranno Alessandra Gentile (Accademia dei Georgofili e Università degli Studi di Catania), Laura De Gara (Accademia dei Georgofili e Università Campus Bio-Medico di Roma), Angelo Riccaboni (Santa Chiara Lab, Università degli Studi di Siena e Fondazione PRIMA), Marcello Mele (Accademia dei Georgofili e Università di Pisa), Stefania De Pascale (Accademia dei Georgofili e Università degli Studi di Napoli Federico II) e Fabio Vitale (Agenzia per le erogazioni in agricoltura – Agea).
Formazione e partecipazione
Ai giornalisti che parteciperanno in presenza, previa iscrizione attraverso il portale formazionegiornalisti.it, saranno riconosciuti 3 crediti formativi. La diretta streaming è aperta a tutti, previa registrazione attraverso il modulo dedicato.
Il programma completo e le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito dell’Accademia dei Georgofili














