Gestione dell’acqua, innovazione tecnologica e diversificazione delle attività agricole sono alcuni dei temi al centro di Sival 2027, il salone internazionale delle tecniche per le produzioni vegetali in programma ad Angers, in Francia, dal 12 al 14 gennaio. La manifestazione festeggia la 40ª edizione con una nuova organizzazione degli spazi e un programma rivolto alle principali trasformazioni delle filiere agricole.
Secondo gli organizzatori, sono attesi 730 espositori (tra i quali anche alcuni italiani) e 24.000 professionisti. La novità principale riguarda l’ampliamento dell’area espositiva, che passerà dai 35.500 m² del 2026 a 37.500 m². L’intervento consentirà di migliorare la distribuzione degli stand e il percorso dei visitatori, con un raggruppamento dell’offerta dedicata alle colture protette e all’irrigazione, finora distribuita in tre padiglioni differenti.
La nuova struttura, denominata Le Pavillon, ospiterà anche La Serre, spazio destinato ai forum e agli interventi degli esperti. L’obiettivo è riunire in un unico polo attrezzature, soluzioni tecniche e momenti di approfondimento, facilitando il confronto tra le proposte disponibili per i professionisti.
Acqua e innovazione per le produzioni vegetali
L’acqua avrà un ruolo centrale nel programma della manifestazione, con conferenze, forum e un percorso tematico dedicato. Le iniziative si affiancheranno all’offerta espositiva delle aziende specializzate nell’irrigazione, concentrata nella nuova area Le Pavillon.
Il tema si inserisce in un programma più ampio, che punta a mettere in evidenza tecnologie e soluzioni per affrontare le sfide economiche e climatiche delle produzioni vegetali. Tra gli appuntamenti confermati figura il Concours Sival Innovation, concorso che valorizza le novità sviluppate dalle imprese per accompagnare l’evoluzione delle filiere. Le categorie comprendono innovazione varietale, macchine e automazione, salute delle piante, suolo e substrati, attrezzature per la produzione, soluzioni per la commercializzazione e strumenti digitali per il trattamento dei dati.
Proseguirà inoltre Agreen Défi, l’hackathon organizzato in collaborazione con la Camera dell’agricoltura. Dopo il nuovo formato avviato nel 2026, l’iniziativa continuerà a esplorare le applicazioni dell’intelligenza artificiale in agricoltura, partendo dalle problematiche segnalate dagli operatori per individuare soluzioni praticabili. La partecipazione è aperta agli espositori e, a determinate condizioni, anche alle aziende non espositrici.
Diversificazione e sostenibilità economica delle aziende
Un altro spazio sarà riservato alla diversificazione delle attività agricole con il ritorno di Diversification by Sival. Il programma intende approfondire opportunità complementari alla produzione principale, tra cui l’avvio di nuove filiere, la produzione di energia e lo sviluppo di coprodotti.
La diversificazione viene così affrontata come una delle possibili leve per rafforzare la resilienza e la sostenibilità economica delle aziende, in un contesto in cui i produttori devono confrontarsi con condizioni produttive e di mercato in evoluzione.
Il programma darà spazio anche alle persone e alle competenze necessarie per il futuro del settore. L’Apecita proporrà una tavola rotonda sul ricambio generazionale nelle aziende agricole, nell’ambito dello spazio dedicato a lavoro e professioni. Sono previsti inoltre incontri professionali, percorsi rivolti agli studenti e iniziative per presentare esperienze lavorative nel comparto agricolo.
Da quarant’anni punto di incontro delle filiere agricole
Dal 1987 Sival accompagna l’evoluzione delle produzioni vegetali specializzate, dalla frutticoltura al settore orticolo, dalla vitivinicoltura al florovivaismo. Per l’edizione anniversario, in collaborazione con Vegepolys Valley, la manifestazione proporrà un percorso di immagini e video dedicato a quattro decenni di innovazioni, dalle varietà diventate emblematiche alle attrezzature di maggiore successo.
Resta centrale anche la dimensione internazionale. Sival proseguirà il programma di accoglienza di buyer selezionati, con l’obiettivo di favorire gli incontri commerciali tra le imprese francesi e potenziali partner esteri. Il percorso sarà affiancato dal Vibe, l’iniziativa internazionale di Vegepolys Valley dedicata allo sviluppo di relazioni commerciali e nuove collaborazioni.













